Cronaca / Morbegno e bassa valle
Lunedì 18 Maggio 2026
Furti a Morbegno, la soddisfazione dei commercianti per l’arresto
Arrestato un giovane di origini nordafricane ritenuto responsabile di una serie di furti con spaccate che hanno allarmato i commercianti di Morbegno. «La speranza è che non si ripetano più episodi del genere»
Lettura 1 min.Morbegno
Il giorno dopo l’arresto, operato domenica dai carabinieri della Stazione di Morbegno con il supporto dei colleghi di Sondrio, del ventunenne di origini nordafricane senza fissa dimora che è ritenuto colpevole di una serie di furti con spaccate ai danni di esercizi commerciali della città del Bitto, in particolare bar, di un episodio di estorsione con vittima un giovane e di ripetute violazioni agli obblighi di sorveglianza speciale, nella principale località della Bassa Valle si plaude al lavoro dei militari dell’Arma, coordinati dal luogotenente Antonio Sottile i quali, come tante volte in passato, hanno risolto pure questo caso di microcriminalità che aveva sollevato allarme sociale non solo tra i commercianti, ma nell’intera popolazione.
«La speranza - afferma Lorenzo Pedranzini, titolare del Bar di Morbegno di via Vanoni - è che non si ripetano più episodi del genere. Avevo deciso di dormire nel mio locale, per alcune notti, come il collega Sebastiano Maffezzini del bar Alter Ego per tutelare meglio la mia attività, pur dotata di sistema antifurto. La sostituzione delle vetrate comporta un costo elevato, di diverse centinaia di euro. Per fortuna che a me non era successo, ma ho assunto questa iniziativa per prevenzione. Non so, adesso, se posso tornare a stare del tutto tranquillo, in quanto mi risulta, dalle cronache dei giornali, che sia stato arrestato l’autore dei furti con spaccata, mentre le razzie ai vicini pizzeria e ristorante sono state messe a segno da due malviventi con il volto travisato e senza spaccate, ossia forzando le serrature».
Intanto questa sera un partecipato incontro sul tema-sicurezza promosso dall’Unione mandamentale dei commercianti.
«Siamo fiduciosi nell’operato dei militari della locale caserma - dichiara Moris Luzzi, 45 anni, che gestisce il Caffè Gallery della centrale via Garibaldi -. Lo sono io sebbene il ladro arrestato abbia colpito il mio bar almeno tre volte, più una quarta è stato danneggiato da giovanissime vandale. Sto lavorando in perdita con tutte le spese sostenute per sostituire le vetrate. L’augurio è che il responsabile paghi il conto almeno alla giustizia».
Il titolare del negozio di fotografia, in via Margna, Claudio Gerlinzani, dopo la spaccata dei giorni scorsi, ha dovuto rimpiazzare la vetrata: «Oggi ho 70 anni e in 40 anni di lavoro in questa via non mi era mai capitata una cosa simile. Il danno è stato ingente, per fortuna non sono riusciti a rubare nulla».
Nei prossimi giorni si terrà l’udienza di convalida dell’arrestato.
«Ho incontrato in carcere il mio assistito per soli 5 minuti - spiega l’avvocato Anna Squarcia di Sondrio - e non mi è stato ancora comunicato quando si terrà l’interrogatorio. Al momento so soltanto che è un giovane marocchino con regolare permesso di soggiorno, sono nominata d’ufficio».
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