Cronaca / Morbegno e bassa valle
Lunedì 11 Maggio 2026
Furti e danneggiamenti, a Morbegno sale la tensione
Dopo i diversi episodi in centro, il sindaco valuta il Daspo urbano
Morbegno
Nuovo atto vandalico nella notte tra domenica e lunedì a Morbegno, colpita ancora una volta l’Antica osteria Rapella in via Margna dove una vetrata è stata forata con un punteruolo. Le forze dell’ordine stanno intensificando gli sforzi per venire a capo degli ultimi episodi e il prefetto ha convocato il Comitato per l’ordine pubblico per affrontare la situazione in Bassa Valle, con particolare incidenza a Morbegno, ha visto crescere nelle ultime settimane furti e vandalismi. Il sindaco di Morbegno Patrizio Del Nero promette tolleranza zero e pensa a un regolamento comunale per «l’applicazione del Daspo urbano, strumento strategico per preservare il decoro e la sicurezza in specifiche aree cittadine».
Arrivano anche le rassicurazioni del presidente dell’Unione commercio in Bassa Valle, Yuri Dolzadelli: «Apprezziamo la tempestività con la quale il prefetto di Sondrio Anna Pavone si è attivata per affrontare la delicata questione. La nostra associazione, in accordo con il Comune, ha deciso di inserire questo importante tema tra quelli che verranno esaminati e discussi nel corso del prossimo incontro, rivolto agli operatori di Morbegno, organizzato per fare il punto sugli eventi estivi e i lavori in agenda nella nostra città». Il primo cittadino chiede l’impiego di ogni strumento a disposizione delle istituzioni. «È prioritario garantire la massima tutela delle attività commerciali, delle abitazioni e, soprattutto, della sicurezza dei nostri cittadini. Per questo ho richiesto al nostro prefetto, che ringrazio per l’immediata disponibilità, la convocazione straordinaria del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo è definire, in sinergia, un piano d’azione efficace che consenta di contrastare questi episodi in tempi rapidi».
Del Nero precisa come le autorità competenti siano impegnate nell’individuazione dei responsabili avvalendosi anche del supporto dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati. «Da parte nostra, chiediamo tolleranza zero: la polizia locale opererà in stretto coordinamento con le forze di polizia per intensificare il controllo del territorio». In questo contesto, la collaborazione dei cittadini e degli esercenti è fondamentale. «Invitiamo la cittadinanza a segnalare tempestivamente ogni situazione di criticità, nel contempo è auspicabile che anche gli esercenti si dotino di videosorveglianza interna ed esterna della loro attività che, oltre a costituire un deterrente possono essere determinanti nell’individuazione dei malviventi. È evidente come negli ultimi anni gli scenari locali siano mutati, con l’emergere di fenomeni legati allo spaccio e a nuove dinamiche sociali che richiedono un’attenzione costante». La riflessione del sindaco si spinge oltre: «Purtroppo l’ingresso in questi ultimi anni di migranti incontrollati ,compreso chi non aveva titolo, ha aumentato esponenzialmente gli atti delinquenziali. Le stesse leggi sono inadeguate e non aiutano a svolgere in pieno il compito delle forze dell’ordine».
Da qui la proposta del Daspo urbano. «Ci impegneremo ad approvare uno specifico regolamento che consenta l’applicazione del Daspo urbano permettendo di allontanare determinati personaggi da precise aree sensibili della città. La sicurezza è un bene comune che si costruisce giorno dopo giorno. Proseguiremo con determinazione al fianco delle forze dell’ordine a garanzia dell’interesse pubblico».
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