Cronaca / Morbegno e bassa valle
Mercoledì 25 Marzo 2026
Galleria di Bema, primi mezzi al lavoro: dopo Pasqua si inizia a scavare
Sulla strada provinciale, dopo i lavori di ampliamento, i mezzi sono già operativi. Previsto un momento istituzionale per celebrare l’inizio dei lavori.
Bema
Bema, primi mezzi al lavoro sulla galleria: dopo Pasqua un momento istituzionale per il primo foro nel tunnel. Dopo mesi di lavori sulla strada provinciale che collega il piccolo abitato orobico con interventi per l’ampliamento della carreggiata e la messa in sicurezza del versante, il paese guarda avanti verso un’opera attesa da oltre un ventennio. «Dopo i lavori sulla viabilità e messa in sicurezza di cui ringrazio la Provincia, ora tocca al nostro intervento storico – spiega il sindaco Marco Sutti – i mezzi sono già al lavoro, siamo in fase di cantierizzazione e stiamo predisponendo tutte le opere legate alla galleria: il piazzamento delle baracche, gli spazi adeguati per il deposito del materiale e la gestione delle terre armate. I lavori principali consistono nella realizzazione di una galleria stradale lunga circa 800 metri che bypasserà il versante franoso che dal 1987 rendeva difficile e pericoloso l’accesso al paese; la galleria sarà completata da un collegamento con la viabilità esistente, dalla posa di reti paramassi e da interventi sul tracciato di accesso per rendere più sicura e scorrevole la circolazione.
Il cantiere, affidato dal 12 dicembre, entrerà in piena visibilità dopo Pasqua con il primo foro nella galleria, momento che sarà accompagnato da una presentazione ufficiale. « Il progetto, interamente finanziato dalla Regione Lombardia con circa 22 milioni di euro, più 413.600 euro del Comune di Bema, rappresenta una soluzione storica: «La galleria è fondamentale per la sopravvivenza del nostro piccolo paese – sottolinea Sutti – agevolare l’arrivo nel paese significa anche favorire popolamento e vitalità, perché senza una viabilità adeguata è difficile pensare a nuovi insediamenti o a mantenere servizi essenziali». Il nuovo collegamento permetterà di raggiungere il fondovalle in sicurezza, eliminando il passaggio obbligato sotto la frana e la vecchia galleria in roccia, rendendo più scorrevole la viabilità per residenti, mezzi di soccorso e servizi essenziali. «Con la vecchia galleria era difficile muoversi, era stretta e non sicura. Con la nuova infrastruttura tutto cambierà: sarà una strada comoda e sicura per chiunque voglia raggiungere Bema, e questo porterà benefici anche alle attività commerciali e turistiche». E una strada più sicura e accessibile significa maggiore attrattività del territorio, possibilità di incentivare attività commerciali, turistiche e culturali e creare condizioni per eventi o iniziative che fino a oggi erano difficili da realizzare.
Il tempo stimato per il completamento della galleria è di circa due anni, con apertura al traffico prevista tra fine 2027 e inizio 2028. Durante i lavori il traffico sarà garantito anche a senso alternato, con chiusure notturne programmate per ridurre i disagi: «Un’opera di questa portata può comportare qualche imprevisto, ma l’impresa esecutrice ha mostrato grande disponibilità a organizzare eventuali chiusure notturne per non penalizzare chi deve recarsi al lavoro o ha necessità particolari». La realizzazione della galleria rappresenta dunque non solo un intervento ingegneristico di rilievo, ma anche una concreta opportunità per il futuro di Bema. Nell’anticipa il momento istituzionale dopo Pasqua, Sutti spiega che «sarà per celebrare l’avvio del primo foro, «un’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto».
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