Cronaca / Morbegno e bassa valle
Giovedì 19 Marzo 2026
Lo sprint di Talamona: passerella sul torrente
La nuova ciclabile. Il collegamento dell’ente montano unisce il Sentiero Valtellina al conoide di Talamona. Opera strategica per il turismo e dal forte valore storico.
Talamona
Estate su due ruote in Bassa Valle: arriva il collegamento tra il Sentiero Valtellina e il conoide del Tartano. Conto alla rovescia per uno dei tratti ciclopedonali del Morbegnese. Ampliare e qualificare la rete ciclopedonale per migliorare l’accessibilità a vantaggio dei residenti e nell’ottica della fruizione turistica: è l’impegno che si è assunta la Comunità montana di Morbegno che, in collaborazione con i Comuni direttamente interessati, ha promosso importanti progetti.
Uno dei più desiderati è quello per la realizzazione del collegamento tra il Sentiero Valtellina e il conoide del Tartano, a Talamona, inserito nel programma della Green Community “ValGreen”, per un importo di 1,850 milioni di euro, finanziati da Pnrr, Regione Lombardia, Provincia e Comune di Talamona, i cui lavori, partiti nel 2025, si concluderanno entro la prossima estate.
«È un progetto a cui teniamo molto, costruito attorno a una grande risorsa, il Sentiero Valtellina – sottolinea il presidente Maurizio Papini –, strategico non soltanto per il nostro comprensorio ma anche per l’intera valle, in quanto favorisce la mobilità sostenibile e migliora la connessione tra le diverse aree naturalistiche. Con percorsi ciclopedonali sicuri e sempre più interconnessi favoriamo e allarghiamo la fruizione del fondovalle, offrendo l’opportunità ai nostri cittadini di vivere più intensamente il territorio e ai turisti di scoprirlo. Una mobilità sostenibile che ben si integra con il patrimonio storico, artistico e naturalistico: i nostri paesi hanno molto da mostrare e gli itinerari ciclopedonali che li collegano invitano a conoscerli. Procediamo per lotti funzionali, avviandoli uno dopo l’altro, partecipando a bandi e attingendo a diverse fonti di finanziamento, che si completano e si integrano con le azioni promosse dai singoli Comuni e a livello provinciale».
A coordinare il progetto per l’ente comprensoriale è l’ufficio agricoltura con la responsabile Giulia Rapella. Il primo lotto funzionale dell’intervento prevede la realizzazione di nuovi tratti di pista ciclabile e la posa di una passerella ciclopedonale sul torrente Tartano per consentire un attraversamento in sicurezza e ristabilire lo storico collegamento tra le due sponde. La passerella è una struttura snella e discreta che ben si integra nell’ambiente circostante, realizzata in calcestruzzo armato precompresso, senza opere in acqua, lunga 100 metri e larga 3, dimensionata per il passaggio di pedoni e ciclisti.
«Questo collegamento ciclopedonale – afferma il sindaco di Talamona Davide Menegola – rappresenta molto più di un’infrastruttura: è un’opera strategica per la mobilità sostenibile ma anche un intervento dal forte valore storico e identitario per la comunità di Talamona. Il nuovo ponte sul Tartano richiama idealmente l’antico ponte di San Bernardo, travolto dalle alluvioni, che per generazioni ha rappresentato un collegamento importante tra le due sponde ed è parte della memoria del nostro paese». E conclude: «Il progetto nasce da una stretta collaborazione con la Comunità montana Valtellina di Morbegno e si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione del conoide del Tartano, denominato TartaSi. Un lavoro condiviso che restituisce valore a quest’area e crea nuove opportunità di fruizione per cittadini e visitatori. Un ringraziamento particolare al presidente Papini e alla dottoressa Rapella per l’impegno profuso».
© RIPRODUZIONE RISERVATA