Cronaca / Morbegno e bassa valle
Sabato 14 Febbraio 2026
Morbegno, Arrestato per rapina impropria al Cisalfa: giudice dispone il divieto di dimora in Valtellina
L’uomo, fermato dai carabinieri di Morbegno con la refurtiva, è stato liberato dopo la convalida dell’arresto ma non potrà più tornare Valtellina.
Morbegno
Si è tenuta a Palazzo di giustizia, nel capoluogo valtellinese, la direttissima dopo l’arresto per rapina impropria, operato dai carabinieri della caserma di Morbegno. Davanti al giudice Francesca Palladini e al sostituto procuratore Daniele Carli Ballola è comparso il nordafricano di 35 anni che, nel pomeriggio di mercoledì scorso, era stato fermato dai militari dell’Arma con la refurtiva arraffata all’interno del negozio di abbigliamento sportivo Cisalfa nella centralissima via Vanoni nella città del Bitto.
Dopo la chiamata ai carabinieri fatta dalla responsabile della gestione dell’attività commerciale, Marta Bianchetti, che si era accorta del furto di maglie, calzoni, felpe, sul posto era giunta, in tempi rapidi, una «gazzella» dalla vicina caserma e lo straniero con la merce si era rifugiato all’interno di un camerino nel vano tentativo di sottrarsi all’identificazione e al successivo fermo.
«La situazione si stava complicando – ha raccontato la negoziante Bianchetti – perché non voleva saperne di aprire e uscire. Ma poi i militari sono riusciti a risolvere il caso, senza dovere ricorrere a un’azione di forza. Gli hanno semplicemente detto, con toni di voce decisi, che sarebbe stato opportuno aprisse immediatamente, per non aggravare la situazione».
L’uomo è stato costretto a restituire la refurtiva, come già aveva dovuto fare la mattina, poco prima della chiusura di Cisalfa, quando era già stato sorpreso con un paio di capi occultati.
Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la scarcerazione dell’immigrato, che è risultato essere un senza fissa dimora, e ha adottato nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora in Valtellina. In sostanza, con questo provvedimento, non può più rimettere piede in provincia di Sondrio.
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