Cronaca / Morbegno e bassa valle
Giovedì 13 Agosto 2026
Morbegno: a settembre le nuove ecoisole in città. Ecco la mappa dei 27 punti di raccolta
Sul sito del Comune è possibile vedere dove saranno ubicati i contenitori. Nelle aree si possono smaltire frazione umida, carta e vetro, porta a porta per plastica e secco
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Morbegno
Dopo l’assemblea pubblica con cittadini e amministrazione, arriva un primo strumento utile a orientarsi nella piccola rivoluzione della raccolta rifiuti a Morbegno che partirà, secondo i programmi dell’ammistrazione e di Secam (la società che gestisce il servizio per conto del Comune) a settembre: sul sito internet del municipio martedì è stata pubblicata la documentazione del progetto e soprattutto la mappa con la posizione delle nuove ecoisole, che permette di individuare con precisione i punti destinati ad accogliere i nuovi contenitori.
Postazioni da installare
Le prime tre postazioni saranno installate a breve in via San Marco, in via Fumagalli, all’altezza del civico 34, e a Campovico, in via Roma, nella zona del cimitero. Le altre postazioni saranno realizzate progressivamente, secondo il progetto che potrà essere verificato e, dove necessario, adeguato durante l’attuazione. Per avere un quadro completo, le 27 localizzazioni indicate sono: via Rivolta, zona Arengario; via Rivolta, ponte sul Bitto; via Marcora; via Martello, punto raccolta carta; via Martello, punto raccolta organico; via Edoardo Lombardini; via Ghislanzoni; via Martinelli, di fronte all’Iperal; via Bertacchi Giovanni; via Ghisla; zona Caserma dei Carabinieri; via Margna; via Faedo; via San Marco; via Damiani all’incrocio con via San Martino; via San Rocco; piazza Aldo Moro; via V Alpini-forestale; via Olmo; via Prada; via Fumagalli; via V Alpini-via Ganda; via dei Barai; Campovico, via Roma nella zona del cimitero; Campovico, via Ponte di Ganda; Paniga, via Valeriana; Desco, via Valeriana.
Le postazioni non saranno tutte uguali: il numero e il tipo di contenitori varieranno in base alle caratteristiche della zona e alle necessità di raccolta. Le ecoisole saranno infatti dedicate alle principali frazioni, con contenitori per organico, carta, vetro, plastica e rifiuto urbano indifferenziato, secondo la composizione prevista per ciascun punto. È questo uno degli aspetti centrali del progetto pilota che Morbegno si appresta ad avviare insieme a Secam. La sperimentazione durerà inizialmente nove mesi e introdurrà un sistema ibrido, nel quale il porta a porta continuerà ad affiancarsi alla raccolta stradale.
Il porta a porta
A domicilio resteranno il sacco nero dell’indifferenziato e plastica e multimateriale (imballaggi in metallo), mentre carta, vetro e soprattutto organico saranno conferiti nelle nuove ecoisole. Proprio la raccolta dell’organico rappresenta una delle principali novità per Morbegno. Nei primi mesi i nuovi contenitori saranno utilizzabili senza tessera elettronica, così da consentire agli utenti di prendere confidenza con il sistema. Successivamente il Comune potrà valutare, sulla base dei risultati della sperimentazione, eventuali evoluzioni del servizio.
«I nove mesi di sperimentazione serviranno per valutare i dati, capire quanto inciderà la raccolta dell’organico e soprattutto osservare la risposta dei cittadini», aveva spiegato all’assemblea l’assessore all’Ambiente, Maria Grazia De Giorgio. L’obiettivo, è costruire un sistema flessibile, capace di adattarsi alle esigenze della città e di preparare il terreno alla misurazione del rifiuto prodotto dalle singole utenze e alla futura tariffa puntuale.
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