Cronaca / Morbegno e bassa valle
Venerdì 28 Agosto 2026
Morbegno, dal 7 settembre al via le nuove ecoisole per la raccolta rifiuti
Parte la sperimentazione di nove mesi con il sistema ibrido porta a porta-cassonetti. Da metà settembre nuovi incontri con i cittadini.
Lettura 1 min.Morbegno
Finalmente ci siamo. A Morbegno entra nella fase operativa la nuova raccolta dei rifiuti,con l’installazione delle nuove ecoisole che accompagneranno la sperimentazione prevista dal Comune insieme a Secam, la società che gestisce il servizio. La data indicata dall’amministrazione è quella del 7 settembre: da quel giorno inizierà il posizionamento dei nuovi cassonetti, non soltanto delle prime tre postazioni inizialmente previste, ma progressivamente di tutte quelle inserite nel progetto. «Siamo in dirittura d’arrivo – precisa l’assessore all’Ambiente Maria Grazia De Giorgio –. Dal 7 settembre arriveranno i nuovi cassonetti, pronti per la nuova raccolta. Secam aspettava la chiusura delle ferie di agosto e, entro il 7 settembre, ha garantito che inizieremo a posizionarli tutti». Il progetto prevede un sistema ibrido, nel quale il porta a porta continuerà ad affiancarsi alla raccolta nelle nuove ecoisole: a domicilio resteranno il sacco nero per l’indifferenziato e la raccolta di plastica e multimateriale, nelle nuove ecoisole/cassonetti dovranno essere conferiti umido, carta e vetro. L’organico, quindi, non sarà più raccolto porta a porta ma dovrà essere portato nei nuovi contenitori fissi.
La sperimentazione, della durata iniziale di nove mesi, consentirà di verificare il funzionamento del nuovo sistema e, soprattutto, la risposta degli utenti. L’obiettivo è arrivare progressivamente a un modello più efficace e, in prospettiva, preparare il terreno alla misurazione della quantità di rifiuti prodotta dalle singole utenze. Parallelamente all’installazione dei cassonetti, l’amministrazione tornerà a incontrare la cittadinanza. «Stiamo già concordando le prossime tre date per gli incontri con i cittadini – spiega De Giorgio –. Ne faremo due alle 20.30 e uno verso le 17. Uno sarà sicuramente dedicato alle frazioni e si terrà a Campovico o Paniga. Gli incontri partiranno da metà settembre, per tre settimane consecutive, con orari alternati». Poi ci sarà un incontro di monitoraggio una volta ogni due mesi, per capire gli umori dei cittadini». Uno dei temi emersi con maggiore forza durante la prima assemblea pubblica riguarda il conferimento dell’organico. Con le nuove ecoisole, ma al momento non è previsto che il Comune distribuisca a tutte le famiglie un nuovo bidoncino.
«Per adesso no – chiarisce De Giorgio – perché i bidoncini hanno un costo significativo. Per il 2026 non è possibile, mentre eventualmente si potrà valutare la questione nel 2027. È una spesa corrente che incide sulla Tari: tutto quello che spendiamo per il servizio rifiuti deve poi essere inserito nella tassa. Caricare un costo sulla sperimentazione ci sembra eccessivo». La soluzione temporanea suggerita dall’amministrazione è quindi quella del riuso di contenitori già presenti in casa. « Nel frattempo si può utilizzare un piccolo secchiello riciclato, un barattolo dello yogurt o un altro contenitore che possa essere riutilizzato per raccogliere l’umido e poi svuotato nei nuovi cassonetti. Quando il servizio non sarà più sperimentale si potrà pensare all’acquisto». A completare il percorso di accompagnamento sarà anche la pubblicazione sul sito del Comune di Morbegno di materiale informativo. «Dopo il primo incontro pubblico di settembre metteremo a disposizione alcune slide che spiegheranno come funziona la raccolta oggi, come funzionerà nella fase sperimentale e come potrà funzionare dopo, sulla base dei risultati della sperimentazione».
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