Morbegno, venerdì studenti in piazza: «Protesta pacifica, vogliamo risposte»

Alle 8 il corteo partirà dal Saraceno-Romegialli per raggiungere piazza Sant’Antonio. Gli studenti chiedono interventi sulle condizioni delle scuole, sui servizi e sulle difficoltà economiche, prendendo le distanze dalle violenze e dalle voci allarmistiche circolate nei giorni scorsi

Lettura 2 min.

Morbegno

Dopo le tensioni e le preoccupazioni alimentate nei giorni scorsi da messaggi circolati sui social e nelle chat, a Morbegno arriva una notizia che segna un nuovo passaggio: venerdì 23 ottobre gli studenti delle scuole superiori scenderanno in piazza per una manifestazione pacifica, organizzata ufficialmente, che prende le distanze dagli episodi di violenza verificatisi in altre città.

Il corteo partirà alle 8 dall’istituto Saraceno-Romegialli, in via Cortivacci, per proseguire verso il centro cittadino e raggiungere piazza Sant’Antonio. L’iniziativa intende riportare l’attenzione sulle difficoltà vissute quotidianamente dagli studenti, dai problemi degli edifici e dei servizi scolastici al costo della vita, fino alle preoccupazioni per il futuro e alle difficoltà economiche che possono rendere meno accessibile il percorso di studi.

La manifestazione arriva dopo alcuni giorni segnati dall’apprensione, quando una catena di messaggi allarmistici e voci prive di riscontri aveva alimentato timori tra le famiglie, spingendo diversi genitori a lasciare i figli a casa per precauzione. Le assenze hanno inciso sensibilmente sulla frequenza scolastica: nelle superiori di Morbegno le presenze in classe sono scese fino al 45%, mentre a Sondrio si è registrata una partecipazione alle lezioni attorno all’80%. Martedì, nonostante il clima di allerta e il rafforzamento dei controlli delle forze dell’ordine, in città non si sono verificati disordini né si è concretizzata alcuna manifestazione.

«Vogliamo fare capire che la situazione attuale sta diventando difficile per noi ragazzi e che non si può continuare così – dice Davide Alberti, rappresentante d’istituto del Saraceno-Romegialli -. La manifestazione nasce per portare all’attenzione della scuola e del Comune i problemi che viviamo, a partire dalle condizioni degli edifici scolastici e dai servizi. Vogliamo essere presenti in tanti, far4 sentire la nostra voce e ottenere risposte positive, senza violenze né atti negativi». Gli studenti intendono inoltre distinguere con chiarezza le richieste dagli allarmi circolati in settimana. «Prendiamo le distanze da quanto accaduto altrove e dalla disinformazione che si è diffusa anche in Valtellina. La nostra vuole essere una protesta pacifica, un’occasione per confrontarci e cercare soluzioni».

La manifestazione è stata comunicata alla Questura, come conferma il sindaco di Morbegno, Patrizio Del Nero, che richiama l’importanza di esercitare il diritto a manifestare nel rispetto delle regole. «Protestare, manifestare ed esprimere liberamente le proprie opinioni è un diritto costituzionale, che deve essere garantito nel rispetto delle leggi vigenti. L’auspicio è che tutto si svolga nella piena legalità, secondo le modalità previste e con il coordinamento delle forze dell’ordine».

Sono circa 1.800 gli studenti che frequentano gli istituti superiori cittadini, anche se resta da capire quanti aderiranno effettivamente al corteo. Per il primo cittadino, tuttavia, il dato più importante è la possibilità di costruire un dialogo con le nuove generazioni, soprattutto in una fase in cui il disagio giovanile merita attenzione. «Le aspettative e le difficoltà dei ragazzi devono trovare un’interlocuzione nelle istituzioni. Sappiamo che esiste un disagio sociale, in particolare tra i giovani, e credo che le istituzioni debbano aprire le porte al dialogo. Sono disponibile ad ascoltare le loro esigenze e, se necessario, a organizzare anche un’assemblea più ampia per conoscerle e valutare insieme possibili risposte» - conclude Del Nero.

© RIPRODUZIONE RISERVATA