Nuova raccolta differenziata a Morbegno, sperimentazione ad aprile

Partirà ad aprile la sperimentazione per la raccolta differenziata dei rifiuti. Previsti incontri informativi con la popolazione. L’assessore: «Maggiore attenzione dei cittadini»

Morbegno

Parte ad aprile la sperimentazione del Comune su nuove modalità di raccolta dei rifiuti, con l’obiettivo di incrementare la percentuale di raccolta differenziata ancora inferiore alla media regionale.

L’amministrazione ha deciso di aderire al progetto pilota di Secam, che interesserà sia le frazioni differenziate sia la frazione residua e prevede l’introduzione della raccolta della frazione organica. Il progetto durerà fino a fine anno, al termine del quale saranno valutati e, eventualmente. rivisti gli obiettivi. Prima della partenza, anche per capire nel dettaglio come funzionerà la sperimentazione,sono previsti almeno quattro incontri con la popolazione, fondamentali per il buon esito .

Si tratterà di un sistema ibrido di raccolta, in parte porta a porta e in parte tramite cassonetti stradali. L’assessore comunale Mariagrazia De Giorgio sottolinea come la materia sia complessa e richieda la collaborazione tra Comune, gestore Secam e cittadini: «Dall’analisi dei dati forniti dal catasto rifiuti compilato da Ispra vediamo che negli ultimi cinque anni la percentuale di raccolta differenziata, determinata dal rapporto tra il totale pro capite raccolta e la frazione differenziata, resta sostanzialmente costante con un piccolo andamento al rialzo: nel 2020 siamo al 55,07%, nel 2021 al 57,41%, nel 2022 al 60,37%, per il 2023 al 59,18% e nel 2024 al 59,49%. Questo indica una maggiore attenzione dei cittadini. Tengo a sottolineare che senza l’adesione attiva degli utenti qualsiasi intervento in questo settore viene vanificato».

L’assessore fornisce anche ulteriori dettagli: «Nel 2024 la produzione pro capite di rifiuti dei cittadini di Morbegno è stata di 491,9 kg per abitante all’anno, di cui circa 290 di differenziata. Invito tutti coloro che ne hanno la possibilità a effettuare l’autocompostaggio: questa pratica, comunicata al Comune, comporta una piccola riduzione della Tari». Accanto alla sperimentazione della raccolta, il Comune punta sul riuso e sulla gestione dei rifiuti ingombranti con un programma composto da tre progetti: la realizzazione della nuova piazzola ecologica finanziata con fondi Pnrr e condivisa con Talamona, che sostituirà quella attuale in fondo a via Fumagalli, e la creazione di due centri del riuso, uno per Morbegno e uno per Talamona, ossia edifici dove sarà possibile portare oggetti, arredi ed elettrodomestici ancora utilizzabili per un successivo riutilizzo.

«Al momento -spiega De Giorgio- sono in corso i lavori della nuova piazzola ecologica d di Secam, con previsione di completamento entro aprile. I lavori dei centri del riuso sono subordinati alla fine della piazzola, dato che l’accesso agli spazi è condiviso. Si tratta di un programma integrato che punta a ridurre i rifiuti, favorire il riciclo e creare una nuova cultura del riuso sul nostro territorio».

Morbegno mira a rafforzare la sensibilità ambientale dei cittadini, a «incrementare la raccolta differenziata e a introdurre innovazione e sostenibilità nella gestione dei rifiuti, coinvolgendo la popolazione in un percorso di partecipazione consapevole».

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