Raffica di furti a Buglio in Monte, ladri anche in casa del consigliere Borromini

Buglio in Monte in allerta dopo una serie di furti tra il centro del paese e la frazione di Ronco. Colpita anche l’abitazione del consigliere comunale Nicola Borromini che, rientrato in casa, ha trovato tutto a soqquadro. I ladri avrebbero approfittato della manifestazione “Risciö Up” per agire indisturbati

Buglio in Monte

Raffica di furti a Buglio in Monte, dove negli ultimi giorni i ladri hanno colpito più abitazioni tra il centro del paese e la frazione di Ronco, alimentando preoccupazione e tensione tra i residenti.

Tra le case prese di mira anche quella del consigliere comunale Nicola Borromini, rientrato nella notte tra giovedì e venerdì dopo aver partecipato alla “Risciö Up”, la gara serale organizzata in paese. Al suo ritorno ha trovato l’appartamento completamente a soqquadro, con contanti e oggetti preziosi spariti nel nulla. Il furto è avvenuto presumibilmente nella fascia oraria compresa tra le 20 e le 22.30, approfittando dell’assenza anche degli inquilini degli altri appartamenti. Borromini vive in via Nervi, nella zona residenziale di Ronco, e racconta di aver subito intuito che qualcosa non andava appena rientrato a casa intorno a mezzanotte.

«Ho aperto il portone e ho trovato la porta interna dell’appartamento chiusa. Mi è sembrato strano, ma all’inizio non ci ho dato peso. Poi ho sentito dei rumori, come se ci fosse una finestra aperta. Quando ho acceso la luce del corridoio ho visto la portafinestra della cucina spalancata e lì ho capito subito che erano entrati i ladri». Una scena che il consigliere descrive ancora scosso. «Mi sono affacciato in camera e ho visto i cassetti tirati fuori, vestiti ovunque. Dentro ogni locale era tutto sottosopra».

I malviventi, dopo essere saliti sul terrazzo, hanno forzato i serramenti rompendo un vetro e si sono introdotti nell’abitazione, richiudendosi poi all’interno per agire indisturbati. Hanno rovistato in tutte le stanze, aprendo armadi, mobili, contenitori e persino barattoli in cucina alla ricerca di denaro e preziosi. Il bottino di giovedì sera è di circa 300 euro in contanti e diversi oggetti di valore affettivo oltre che economico. «Mi hanno portato via tutti i braccialetti e oggetti che appartenevano a mio padre» - racconta amareggiato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per il sopralluogo e la raccolta della denuncia.

Proprio durante le operazioni, una seconda pattuglia stava intervenendo poco distante, in via del Cavallo, dove un’altra abitazione era stata visitata dai ladri praticamente nello stesso lasso di tempo. Anche in quel caso i proprietari erano fuori casa e i malviventi hanno agito nello stesso modo prima di fuggire con alcuni preziosi. «Probabilmente sapevano che in quelle ore molte case sarebbero rimaste vuote per via della manifestazione» - osserva Borromini.

Da consigliere comunale, oltre che da vittima, non nasconde il disagio per quanto accaduto. «La cosa mi ha disturbato parecchio. Nei nostri piccoli paesi episodi così sono rari e fanno davvero effetto. Qui si vive pensando di essere tranquilli e quando succede una cosa del genere rimani scioccato». Borromini riconosce l’impegno delle forze dell’ordine, già presenti sul territorio con controlli regolari, ma ora chiede maggiore attenzione. «I controlli ci sono e i carabinieri passano spesso, anche nella zona industriale. Però probabilmente adesso bisognerà intensificarli ancora di più perché forse i tempi sono davvero, purtroppo, cambiati».

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