Gerola, missione riuscita: recuperati quattro capretti in quota

L’intervento di una guida alpina ha permesso di trarre in salvo i capretti che si erano infilati in una cengia della Val Gerola

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Gerola Alta

Missione compiuta per il recupero di quattro capretti spaventati che si erano persi e infilati in una zona impervia, in Trona Vaga, località in quota di Gerola. L’azienda agricola in alpeggio si era accorta della loro scomparsa e, dopo aver trovato un paio di carcasse, si è rivolta alla guida alpina Cristian Candiotto per il recupero: «Si sentiva belare in lontananza, ma all’inizio non si capiva dove fossero andate queste povere creature, poi le abbiamo identificate e sono sceso con qualche corda per trarle in salvo. Subito si sono affidate a me, ne ho preso una e poi di seguito tutte le altre. Si erano inchiodate in una cengia cioè in un ripiano che taglia orizzontalmente la parete rocciosa».

Prima di entrare in azione, Candiotto si era informato dal malgaro di Trona, custode della zona e profondo conoscitore del territorio. L’Alpe Trona Vaga (o Trona Vaga) è un celebre alpeggio situato a circa 2000 metri d’altitudine: è rinomata per essere uno dei luoghi di produzione dello Storico Ribelle, un pregiato formaggio Presidio Slow Food, ma in questo caso è stato il teatro di momenti di paura e smarrimento. Dopo aver controllato lo stato di salute, i quattro capretti in fuga sono stati riconsegnati alla loro padrona, felice di rivederli sani e salvi. Candiotto è l’unica guida alpina professionista della Val Gerola, residente nel comune di montagna, dopo il trasferimento nel 2006 da Legnano: non solo una guida, è anche tecnico di elisoccorso, istruttore del Soccorso alpino, istruttore regionale di alpinismo per la scuola di Alpinismo Colibrì di Gallarate, guida di Mtb e istruttore di Nordic walking.

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