Traona, dopo il furto la parrocchia non pubblicherà più incassi di feste e sagre

Dopo il furto sacrilego e gli atti vandalici nella chiesa di Sant’Alessandro, la parrocchia introduce nuove misure di prudenza su indicazione delle forze dell’ordine. Intanto il Comune si attiva per installare le telecamere

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Traona

A seguito del grave furto sacrilego e degli atti vandalici che hanno colpito la chiesa parrocchiale di Sant’Alessandro nei giorni scorsi, la comunità di Traona adotta nuove misure di prudenza. Nell’ultimo bollettino parrocchiale distribuito ai fedeli sono state introdotte alcune importanti novità riguardanti le informazioni diffuse relative alla vita della comunità e alle celebrazioni. Si tratta di accorgimenti definiti su esplicita raccomandazione delle forze dell’ordine, volti a tutelare la sicurezza dell’edificio sacro e a prevenire il rischio di nuove intrusioni da parte di malintenzionati. Nel dettaglio, sul consueto foglio informativo non verrà più riportato l’incasso o il ricavato economico ottenuto da feste, sagre o iniziative particolari, evitando così di richiamare l’attenzione su possibili disponibilità custodite in loco. Inoltre, per ragioni di cautela e per impedire che l’edificio possa risultare sguarnito o vulnerabile in orari prevedibili, non verranno più segnalate le eventuali sospensioni delle messe. Queste cautele sul fronte della comunicazione parrocchiale si affiancano all’attenzione delle istituzioni locali: l’amministrazione comunale si è già attivata per dotare l’area di Sant’Alessandro e il vicino parcheggio di un sistema di videosorveglianza. L’obiettivo comune è restituire serenità alla collettività traonese e tutelare un luogo dal profondo valore religioso e storico.

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