Cronaca / Morbegno e bassa valle
Venerdì 16 Ottobre 2026
Traona, furto sacrilego in chiesa: chiesta videosorveglianza
Danneggiati arredi sacri e rubati oggetti preziosi. Il sindaco annuncia l’installazione di telecamere per monitorare l’area
Lettura 1 min.Traona
L’ondata di sdegno e profonda amarezza non accenna a placarsi a Traona dopo il furto sacrilego con atti vandalici subito dalla chiesa parrocchiale di Sant’Alessandro. L’allarme era scattato intorno alle tre della notte fra mercoledì e giovedì, quando i malintenzionati, dopo avere forzato una porta laterale in legno dell’edificio che si raggiunge salendo da via Somagna, si sono introdotti nella sacrestia mettendo tutto a soqquadro.
Mentre prosegue la conta dei danni e il meticoloso inventario degli oggetti asportati – tra i quali un ostensorio, calici e coppe finemente cesellati – l’intera comunità si stringe compatta attorno alla sua parrocchia, dove si sono verificati danneggiamenti alla struttura, come la rottura della chiave del tabernacolo e la distruzione di una croce.
«L’auspicio e la speranza di tutti noi è che questi delinquenti siano presto individuati e affidati alla giustizia» – è laconico il parroco don Paolo Bettongli, rientrato giovedì sera a Traona dopo una trasferta. Il prete esprime con poche e incisive parole il sentimento generale del paese.
Dopo la ferma presa di posizione del sindaco Maurizio Papini, che ha definito l’accaduto un gesto vile capace di ferire il cuore della collettività, anche il gruppo di minoranza consiliare esprime totale solidarietà. «Siamo pienamente d’accordo con le parole del primo cittadino – dichiara il consigliere Andrea Della Matera –. È stato un gesto ignobile. Desideriamo esprimere la nostra più sentita vicinanza alla comunità religiosa e all’arciprete don Paolo».
Un concetto ribadito e approfondito dal capogruppo dell’opposizione, Daniele Dell’Oro, da anni attivo sostenitore delle attività parrocchiali: «Si tratta di un atto che ferisce nell’intimo l’intera collettività. Profanare un luogo di culto è un colpo al cuore per tutti i traonesi. Va inoltre ricordato il profondo valore storico del complesso».
Oltre al cordoglio, la minoranza torna a sollecitare interventi sulla sicurezza nella zona di Sant’Alessandro, già teatro in passato di segnalazioni in consiglio comunale per schiamazzi, uso di stupefacenti e frequentazioni moleste nelle ore notturne.
«Chi ha agito probabilmente sapeva che l’area è attualmente sprovvista di videosorveglianza – prosegue il capogruppo –. Avevamo già chiesto di valutare l’installazione delle telecamere, ma ad oggi la zona resta purtroppo scoperta. Senza polemica alcuna, soprattutto in questo momento delicato dove sarebbe ancor più fuori luogo, chiediamo però si valuti un controllo elettronico dell’area».
Il sindaco Papini chiarisce lo stato dell’arte e annuncia novità imminenti per rassicurare i cittadini: «Ci stiamo già attivando concretamente. Il bando regionale a cui avevamo partecipato per coprire l’intero territorio purtroppo non è andato a buon fine, ma non ci siamo assolutamente fermati. Lunedì 5 ottobre abbiamo effettuato un sopralluogo tecnico con la ditta incaricata, che ci ha fornito il preventivo per monitorare il sagrato e il parcheggio. Inseriremo l’intervento nel prossimo bilancio».
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