Travolto da una jeep sull’ex 38, paura in serata a Morbegno

L’incidente è avvenuto in prossimità delle strisce pedonali, nei pressi del ponte sul torrente Bitto. Il conducente ha subito fermato il pezzo. Il ferito, 29 anni, è in gravi condizioni.

Morbegno

Paura nella serata di ieri, poco dopo le 19.15, per l’investimento di un pedone sull’ex statale 38 dello Stelvio, all’altezza del ponte sul torrente Bitto, in territorio comunale di Morbegno, al confine con Cosio Valtellino dove c’è il segnale stradale che indica il passaggio fra i due Comuni.

In prossimità delle strisce pedonali un giovane di colore di 29 anni è stato travolto da un gippone il cui conducente ha poi arrestato la marcia appena resosi conto di quanto accaduto. Non si è probabilmente accorto della sagoma che si apprestava ad attraversare, ostacolato dall’oscurità e dall’imprudenza al volante, magari dettata da una velocità non adeguata dove vige il limite dei 50 chilometri orari essendo centro abitato. Immediata è scattata la macchina dei soccorsi, inizialmente allertati in codice rosso, quello di massima urgenza e gravità, poi divenuto giallo a missione in corso. Sull’asfalto un ragazzo che, secondo diverse testimonianze, stava perdendo parecchio sangue anche dalla testa, in conseguenza del grave impatto con l’asfalto dopo la rovinosa caduta in seguito all’urto subito dalla vettura. Il pedone, secondo una prima ricostruzione, era salito poco prima dalla scaletta che collega la strada al piazzale sterrato della vicina stazione ferroviaria di Morbegno.

Sul luogo dell’incidente per i rilievi di legge, poco dopo, sono intervenute due pattuglie dei carabinieri della caserma di Morbegno e della Polstrada del comando provinciale di Sondrio, oltre ovviamente all’ambulanza della Croce rossa italiana e a un’automedica, entrambi i mezzi di soccorso giunti a sirene azionate da Colico, con il personale sanitario impegnato a prestare le prime cure al paziente a terra che, dopo essere stato stabilizzato, è stato trasportato all’ospedale di Sondrio per le necessarie cure e valutazioni cliniche, al fine di definire con precisione anche la prognosi. La circolazione stradale, nel tratto interessato dal sinistro, ha subito forti rallentamenti e incolonnamenti, per consentire le operazioni di soccorso al pedone ferito.

© RIPRODUZIONE RISERVATA