Addio lezioni al sabato, la Ligari di Sondrio sceglie la settimana corta

Dal settembre 2027 le nuove classi prime seguiranno un unico orario, dalle 7.55 alle 13.55, senza rientri pomeridiani. La decisione del Consiglio d’istituto è legata al calo degli iscritti e a esigenze organizzative e didattiche.

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Sondrio

In classe da lunedì a venerdì, senza rientri pomeridiani. Cambia il tempo scuola alla media Ligari di Sondrio, dove dal prossimo settembre si adotterà un unico modello orario: cinque giorni dalle 7,55 alle 13,55. Una novità, che entrerà in vigore con l’anno scolastico 2027-2029 per le nuove classi prime.

Si chiude così l’esperienza della settimana articolata su sei giorni, con lezioni dal lunedì al sabato dalle 7,55 alle 12,55. La decisione è stata assunta dal Consiglio d’istituto, al termine di un percorso di valutazione avviato da tempo. A spiegare le ragioni della scelta interviene la dirigente scolastica Ombretta Meago: «È una scelta su cui lavoriamo da due anni, sulla base dei numeri, delle osservazioni e di uno studio della situazione territoriale e organizzativa» sottolinea Meago. Tra i fattori che hanno pesato la contrazione demografica, che ha tra l’altro avuto conseguenze dirette sulle iscrizioni alla Ligari: il numero delle classi prime quest’anno è sceso da cinque a tre. Una riduzione che rende sempre più difficile mantenere due differenti tempi scuola.

«Avere tutte le classi prime con lo stesso orario - spiega la dirigente - permette di formare gruppi più omogenei tra loro e, al tempo stesso, classi eterogenee al proprio interno. È un aspetto importante sotto il profilo didattico, oltre che organizzativo». Alla base della decisione anche la necessità di razionalizzare il funzionamento dell’istituto. Attualmente sette degli otto plessi che fanno capo alla scuola sono già chiusi il sabato. La settimana corta è adottata da tutte le scuole dell’infanzia e primarie dell’istituto, comprese quelle di Sondrio, Montagna e Poggiridenti, che fanno parte del comprensivo Sondrio Centro, di cui fa parte la media Ligari. «L’estensione del modello alle medie rappresenta quindi una prosecuzione di un’organizzazione già consolidata sul territorio» sottolinea Meago.

Non mancano, tra le motivazioni, la maggiore funzionalità gestionale per docenti e personale scolastico. Il cambiamento sarà graduale: gli attuali alunni proseguiranno con l’organizzazione oraria prevista per il proprio percorso, mentre le nuove prime partiranno con la settimana corta. Non senza qualche malumore tra le famiglie dei potenziali futuri iscritti che sono già stati incontrati dalla dirigente nelle scorse settimane. «La nuova offerta formativa sarà comunque illustrata ai genitori negli incontri di presentazione della scuola previsti nei prossimi mes»i. La dirigente annuncia inoltre un confronto con il Comune di Sondrio e con le amministrazioni di Montagna e Poggiridenti la prossima settimana, «per condividere la riorganizzazione e affrontare le ricadute sui trasporti e sulle esigenze delle famiglie». Una decisione «che arriva con largo anticipo rispetto alle iscrizioni - conclude Meago -, proprio per consentire a famiglie e servizi del territorio di organizzarsi per tempo».

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