Cronaca / Sondrio e cintura
Giovedì 25 Giugno 2026
Assalta la porta di una sala slot e aggredisce i poliziotti: obbligo di dimora per un 49enne
Notte movimentata a Sondrio, dove un uomo di 49 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo aver danneggiato l’ingresso di una sala slot di via Parolo e aver opposto resistenza agli agenti intervenuti. Convalidato l’arresto, il giudice ha disposto nei suoi confronti l’obbligo di dimora a Villa di Tirano e il divieto di allontanarsi dal Comune senza autorizzazione
Lettura 1 min.Sondrio
Obbligo di dimora col divieto di allontanamento dal Comune di Villa di Tirano senza autorizzazione. È la misura cautelare adottata dal giudice in sede di convalida dell’arresto di un 49enne straniero, residente a Sondrio, avvenuto nella notte fra lunedì e martedì per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate, cui va ad aggiungersi una denuncia a piede libero per il rifiuto di indicare le proprie generalità.
Ad attivare le forze dell’ordine è stato il titolare della sala slot Vip di via Parolo, spaventato da quanto stava accadendo ai danni del proprio locale. In pratica, intorno alle 2, il 49enne si è diretto verso lo stesso pretendendo di entrare per farsi restituire il cellulare che, a suo dire, si trovava proprio dentro il locale. Ha quindi sferrato ripetutamente pugni contro la porta d’ingresso ed ha cercato di avvalersi anche del peso del proprio corpo per forzarla, senza riuscirci, ma comunque danneggiandola parecchio. Alla fine il gerente si è determinato a chiedere aiuto e in via Parolo sono sopraggiunti in un istante gli agenti della Polizia di Stato di Sondrio che hanno avuto il loro bel daffare nel gestire l’esagitato. In stato di alterazione anche da assunzione eccessiva di sostanze alcoliche.
Da subito l’uomo si è mostrato non collaborativo e molto irruento nei confronti dei poliziotti. Si è rifiutato di fornire le proprie generalità ed ha preso ad insultare personalmente e con epiteti ingiuriosi gli operatori, minacciandoli e cercando più volte di eludere il loro controllo. Li ha quindi spintonati con violenza, tant’è che gli agenti non hanno potuto far altro che arrestarlo per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate.
Nella mattinata di oggi l’uomo è stato sentito dal giudice che, convalidato il suo arresto, ha optato per una misura cautelare meno pesante, ma comunque significativa come l’obbligo di dimora nel territorio comunale di Villa di Tirano dal quale non potrà allontanarsi se non col permesso del giudice.
© RIPRODUZIONE RISERVATA