Chiareggio, frana del 2020: condannati a due anni il sindaco Petrella e altri due

Pena sospesa per il primo cittadino, per la sua predecessora Miriam Longhini e per l’ex responsabile dei lavori pubblici Elio Dioli. Assolti gli ex sindaci Christian Predrotti e Fabrizio Zanella: la tragedia del Nevasco costò la vita a tre persone e ferì gravemente un bambino di cinque anni.

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Chiesa in Valmalenco

Due anni di reclusione, pena sospesa, per Renata Petrella, sindaco di Chiesa in Valmalenco, Miriam Longhini, che l’ha preceduta nello stesso ruolo e per Elio Dioli, all’epoca responsabile dell’ufficio lavori pubblici dell’Unione dei comuni lombarda della Valmalenco. Assolti perché il fatto non sussiste invece gli ex sindaci di Chiesa Christian Predrotti e Fabrizio Zanella. I condannati dovranno anche risarcire le parti civili con provvisionali fissate dal giudice Fabio Giorgi che ha 120 giorni di tempo per redigere le motivazioni della sentenza. I fatti sono quelli di Chiareggio del 12 agosto 2020, quando tre persone morirono sotto la frana del Nevasco e un bimbo di appena cinque anni rimase gravemente ferito e pure orfano dei propri genitori morti sotto i massi. I reati contestati omicidio e lesioni colpose, mancata osservanza del Piano di assetto idrogeologico di Chiesa e del codice ambientale. Scontato il ricorso in appello dei condannati

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