Cronaca / Sondrio e cintura
Mercoledì 27 Maggio 2026
Educazione finanziaria contro le ludopatie: a Sondrio studenti protagonisti del progetto di Bper e Feduf
Sensibilizzare i giovani sui rischi del gioco d’azzardo attraverso l’educazione finanziaria e la comprensione delle probabilità. È l’obiettivo dell’iniziativa promossa da Bper e Feduf a Sondrio
Lettura 2 min.Sondrio
Educazione finanziaria come strumento di prevenzione delle ludopatie. È con questo obiettivo che Bper e la Feduf (Abi) hanno incontrato gli studenti delle scuole superiori di Sondrio per parlare di prevenzione del gioco d’azzardo, educazione finanziaria e consapevolezza economica.
Attraverso la conferenza spettacolo “Fate il nostro GIOCO” nella sala di Confartigianato Imprese di Sondrio, i ragazzi sono stati coinvolti in un percorso dinamico e partecipato, condotto dai divulgatori scientifici di Taxi 1729. Simulazioni di gioco, esperimenti e un dialogo continuo con il pubblico permettono, infatti, di comprendere il reale funzionamento delle probabilità, smontare le false credenze legate alla vincita e riflettere sui rischi economici e sociali connessi al gioco d’azzardo.
«Siamo lieti di poter proporre il nostro format qui a Sondrio, con la presenza di tanti giovani – dice Luca Roberto Romellini, responsabile della Direzione regionale Lombardia Nord di Bper -. Coinvolgerli su un tema così attuale e delicato come il gioco d’azzardo patologico è per noi di primaria importanza. Si tratta di un fenomeno che interessa persone di ogni età e contesto sociale. Sensibilizzare fin dalla giovane età significa formare individui più consapevoli, responsabili e capaci di agire: vuol dire prevenire il problema alla radice e fornire sin da subito strumenti concreti per riconoscerlo e contrastarlo efficacemente».
Il contesto in cui si inserisce l’iniziativa rende infatti particolarmente attuale il tema. Secondo le relazioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze, la Lombardia si colloca stabilmente ai primi posti a livello nazionale per volume di gioco d’azzardo, con una spesa media pro capite tra le più elevate in Italia. Milano guida la classifica regionale con una spesa di circa 2.750 euro pro capite, seguita da Como con circa 2.700 euro e da Sondrio con circa 2.620 euro.
«Parlare di gioco d’azzardo con i ragazzi significa aiutarli a leggere i numeri, a riconoscere le illusioni e a capire che dietro l’apparente semplicità del gioco si nascondono meccanismi complessi e rischiosi - dichiara Giovanna Boggio Robutti, direttore generale di Feduf - L’educazione finanziaria è uno strumento fondamentale di prevenzione, perché rafforza il pensiero critico e accompagna i giovani verso scelte economiche più consapevoli e responsabili».
L’iniziativa di Sondrio si inserisce in un impegno strutturato e continuativo di Bper sul territorio per la promozione di comportamenti finanziari responsabili e per la prevenzione delle ludopatie. Accanto ai progetti di educazione finanziaria realizzati insieme a Feduf nelle scuole e nelle comunità locali, Bper affianca i clienti anche attraverso i propri strumenti e servizi di pagamento, che prevedono funzionalità di controllo e di disabilitazione dell’operatività verso i siti di gioco d’azzardo online, con l’obiettivo di favorire un uso consapevole del denaro e contrastare comportamenti di spesa a rischio.
L’impegno di Bper si traduce anche in misure concrete sui propri strumenti e sulle politiche di credito. In particolare, alle carte di credito emesse dal Gruppo Bper sono inibite le operazioni di pagamento presso esercizi fisici e siti internet classificati come gioco d’azzardo. Un’attenzione speciale è dedicata alla tutela dei minorenni. Per le carte prepagate Payup teen, infatti, sono previsti blocchi automatici di utilizzo su alcune categorie merceologiche considerate potenzialmente rischiose.
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