Furti e spaccate tra Morbegno e la bassa valle, arrestato 21enne

Il giovane, già sottoposto a sorveglianza speciale, è accusato di numerosi furti, estorsione e violazioni della misura di prevenzione.

Lettura 1 min.

Berbenno di Valtellina

Operazione dei militari dell’Arma nella mattinata a Berbenno di Valtellina, dove un ventunenne della bassa valle è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai Carabinieri della Stazione di Morbegno, con il supporto dei colleghi della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sondrio.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane si sarebbe reso responsabile, nell’ultimo anno e soprattutto negli ultimi mesi, di numerosi furti di auto e in esercizi commerciali, oltre che di un’estorsione, violenza privata e ripetute violazioni della misura di prevenzione della sorveglianza speciale a cui era sottoposto dal novembre scorso.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica e condotte dai militari dell’Arma di Morbegno attraverso testimonianze e analisi dei sistemi di videosorveglianza, avrebbero evidenziato un modus operandi ricorrente nei colpi più recenti. In orario notturno, il ventunenne avrebbe infranto le vetrine d’ingresso dei negozi lanciando grossi sassi, riuscendo così ad accedere rapidamente ai locali per impossessarsi di denaro contenuto nelle casse, talvolta anche in somme consistenti, e di alcolici, prima di fuggire.

Tra gli episodi contestati anche un grave fatto avvenuto nei mesi precedenti, quando il giovane avrebbe costretto un coetaneo a consegnargli l’auto dopo averlo schiaffeggiato e minacciato per diverso tempo.

Il fermo è arrivato al termine di intense ricerche coordinate dalla Procura della Repubblica, che da mesi seguiva le indagini sui fatti avvenuti nel territorio di Morbegno e nei comuni limitrofi, episodi che avevano suscitato forte preoccupazione tra i residenti e che, secondo gli inquirenti, si stavano intensificando.

Il ventunenne è stato rintracciato alle prime luci dell’alba del 17 maggio. Alla base del provvedimento vi sarebbero i gravi indizi raccolti nei suoi confronti e il concreto pericolo di fuga dal territorio italiano, considerato che il giovane era di fatto senza fissa dimora e spesso irreperibile.

Conclusi gli accertamenti di rito, il fermato è stato trasferito nella Casa circondariale di Sondrio, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA