Lanzada: bonus alle famiglie e ai nuovi nati

Contributi fino a duemila euro a chi si sposa in paese

Lanzada

Anche per il 2026, il Comune di Lanzada ha varato le misure introdotte anni fa a sostegno del reddito delle famiglie, finalizzati a favorirne la permanenza in paese, considerato che sono molti coloro che scelgono di metter su casa in zone più contigue a Sondrio ed abbandonano la valle. L’amministrazione di Marco Negrini, quindi, ha deliberato anche per quest’anno le misure classiche previste quali il bonus bebè e il sostegno ai nuclei famigliari di nuova formazione. In quest’ultimo caso è prevista l’assegnazione di 2mila euro per ogni nucleo famigliare che si costituisce nell’anno in corso con matrimonio civile o religioso contratto a Lanzada o in un altro Comune, laddove la residenza di entrambi i coniugi sia in Lanzada. Il contributo verrà erogato mediante bonifico, ma esclusivamente su richiesta degli interessati con domanda da presentare entro 90 giorni dal matrimonio o dall’iscrizione anagrafica al protocollo del Comune di Lanzada.

C’è un modulo apposito da compilare nel quale ci si impegna a mantenere la residenza in paese per almeno tre anni dal matrimonio dopodiché, in caso di trasferimento, il Comune si riserva di richiedere la restituzione del contributo erogato. Per quanto riguarda il bonus bebè, poi, l’importo è di 1000 euro per ciascun bambino nato, quindi in caso di gemelli, vengono elargiti mille euro a bambino. Possono farne richiesta tutti i nuclei famigliari, anche mono genitoriali, purché residenti da almeno tre mesi a Lanzada e purché il bimbo sia nato nell’anno in corso, tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Il discorso vale anche per i bambini adottati con atto di adozione posteriore al 1° gennaio 2026 anche se il bambino è nato negli anni precedenti. Anche in questo caso devono fare domanda i genitori interessati presentando una fotocopia del loro documento di identità e la dichiarazione sostitutiva di certificazione di nascita del bambino, entro il 1° febbraio 2027, all’ufficio protocollo del Comune di Lanzada. E anche in questo caso viene chiesto di mantenere la residenza in paese per almeno tre anni dal giorno della nascita del piccolo o della piccola.

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