Cronaca / Sondrio e cintura
Venerdì 09 Gennaio 2026
Maltempo in Valtellina, strade ghiacciate e disagi alla circolazione
Mattinata difficile sulle strade della provincia di Sondrio a causa del ghiaccio. Un autobus si è intraversato e diverse auto sono finite in panne. Il Comune contesta Secam per il mancato spargimento di sale.
Sondrio
Una giornata di passione, quella di oggi, sulle strade della nostra provincia. Soprattutto la mattinata è stata difficile, con le due principali direttrici, le statali 36 e 38, percorribili solo a velocità moderata, e con le provinciali, in primis le pedemontane, coperte da un sottile strato di neve ghiacciata.
È stato, infatti, più il ghiaccio che la neve a dare del gran filo da torcere agli automobilisti, ai camionisti e agli autisti dei pullman, spesso impossibilitati a procedere oltre.
Come è accaduto intorno alle 8.30, in discesa dalla strada panoramica dei Castelli, nei pressi del capoluogo. È lì che un pullman di linea si è intraversato ed ha finito per terminare la sua corsa addossandosi con un fianco al muraglione a bordo strada. Nulla di grave per il conducente e i passeggeri, che, semplicemente, sono scesi dal mezzo per proseguire a piedi verso le loro destinazioni. Sul posto si sono recati subito i vigili del fuoco di Sondrio, unitamente agli agenti della Polizia locale e della Polizia stradale.
Parecchie le auto in panne, impossibilitate sia a scendere sia a salire, per via del ghiaccio. Catene o non catene.
La strada, pericolosissima, è stata quindi chiusa per alcune ore in via precauzionale, per evitare che qualcuno potesse farsi veramente male, ma a rischiare sono stati anche parecchi automobilisti che si sono trovati in panne mentre percorrevano altre strade che conducono nelle valli laterali all’Adda.
È il caso della Val Masino, dove si è proceduto a passo d’uomo per tutta la mattina, della provinciale per Buglio in Monte e di molti altri tratti resi scivolosi dalla patina di ghiaccio. Grossi incidenti stradali non si sono verificati, proprio per la grande cautela nel procedere da parte di tutti, ma non è stato sempre facile per i conducenti mantenere in strada il proprio veicolo.
Incolonnamenti si sono verificati un po’ ovunque, sulle statali, ogni qual volta si è trattato di permettere alle auto in transito di deviare sulle laterali, con segnalazioni di ingorghi avvenuti all’altezza di Tresivio e di Tirano, anche se, al di là del gran tempo in più richiesto per effettuare anche piccoli tratti di strada, non si sono registrate conseguenze gravi.
Impraticabili, poi, anche i marciapiedi della città e le rampe in discesa nei parcheggi pubblici del centro, tant’è che si è levata alta anche la voce del Comune di Sondrio che ha inviato una contestazione formale a Secam Spa, la società per l’ecologia e l’ambiente che ha in carico il servizio di sgombero neve e sabbiatura di strade ed aree pubbliche.
«A seguito della modesta nevicata, peraltro annunciata dalle previsioni – scrivono in una nota stampa dal Comune di Sondrio –, il mancato spargimento di sale e sabbia, né in ottica preventiva né durante le precipitazioni, ha causato forti disagi alla circolazione stradale. In particolare sul tratto urbano della panoramica dei Castelli, ma problemi si sono verificati anche a Colda e a Ponchiera. È urgente intervenire in modo efficace sui marciapiedi, secondo quanto disposto nel capitolato nel quale sono elencati gli impegni assunti da Secam. I disservizi evidenziati saranno valutati sotto il profilo delle responsabilità contrattuali».
Oggi la temperatura non è salita sopra i 3 gradi a Sondrio, con minima a -3. Domani e domenica il meteo migliorerà unitamente alle temperature e tornerà il sereno. Certo, per le località sciistiche la pur poca neve arrivata è stata una benedizione utile a conferire un aspetto invernale al paesaggio, perché, per il resto, tutta la neve sulle piste è artificiale.
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