Maltempo in Valtellina, strade ghiacciate e disagi alla circolazione

Mattinata difficile sulle strade della provincia di Sondrio a causa del ghiaccio. Un autobus si è intraversato e diverse auto sono finite in panne. Il Comune contesta Secam per il mancato spargimento di sale.

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Sondrio

Una giornata di passione, quella di oggi, sulle strade della nostra provincia. Soprattutto la mattinata è stata difficile, con le due principali direttrici, le statali 36 e 38, percorribili solo a velocità moderata, e con le provinciali, in primis le pedemontane, coperte da un sottile strato di neve ghiacciata.

È stato, infatti, più il ghiaccio che la neve a dare del gran filo da torcere agli automobilisti, ai camionisti e agli autisti dei pullman, spesso impossibilitati a procedere oltre.

Come è accaduto intorno alle 8.30, in discesa dalla strada panoramica dei Castelli, nei pressi del capoluogo. È lì che un pullman di linea si è intraversato ed ha finito per terminare la sua corsa addossandosi con un fianco al muraglione a bordo strada. Nulla di grave per il conducente e i passeggeri, che, semplicemente, sono scesi dal mezzo per proseguire a piedi verso le loro destinazioni. Sul posto si sono recati subito i vigili del fuoco di Sondrio, unitamente agli agenti della Polizia locale e della Polizia stradale.

Parecchie le auto in panne, impossibilitate sia a scendere sia a salire, per via del ghiaccio. Catene o non catene.

La strada, pericolosissima, è stata quindi chiusa per alcune ore in via precauzionale, per evitare che qualcuno potesse farsi veramente male, ma a rischiare sono stati anche parecchi automobilisti che si sono trovati in panne mentre percorrevano altre strade che conducono nelle valli laterali all’Adda.

È il caso della Val Masino, dove si è proceduto a passo d’uomo per tutta la mattina, della provinciale per Buglio in Monte e di molti altri tratti resi scivolosi dalla patina di ghiaccio. Grossi incidenti stradali non si sono verificati, proprio per la grande cautela nel procedere da parte di tutti, ma non è stato sempre facile per i conducenti mantenere in strada il proprio veicolo.

Incolonnamenti si sono verificati un po’ ovunque, sulle statali, ogni qual volta si è trattato di permettere alle auto in transito di deviare sulle laterali, con segnalazioni di ingorghi avvenuti all’altezza di Tresivio e di Tirano, anche se, al di là del gran tempo in più richiesto per effettuare anche piccoli tratti di strada, non si sono registrate conseguenze gravi.

Impraticabili, poi, anche i marciapiedi della città e le rampe in discesa nei parcheggi pubblici del centro, tant’è che si è levata alta anche la voce del Comune di Sondrio che ha inviato una contestazione formale a Secam Spa, la società per l’ecologia e l’ambiente che ha in carico il servizio di sgombero neve e sabbiatura di strade ed aree pubbliche.

«A seguito della modesta nevicata, peraltro annunciata dalle previsioni – scrivono in una nota stampa dal Comune di Sondrio –, il mancato spargimento di sale e sabbia, né in ottica preventiva né durante le precipitazioni, ha causato forti disagi alla circolazione stradale. In particolare sul tratto urbano della panoramica dei Castelli, ma problemi si sono verificati anche a Colda e a Ponchiera. È urgente intervenire in modo efficace sui marciapiedi, secondo quanto disposto nel capitolato nel quale sono elencati gli impegni assunti da Secam. I disservizi evidenziati saranno valutati sotto il profilo delle responsabilità contrattuali».

Oggi la temperatura non è salita sopra i 3 gradi a Sondrio, con minima a -3. Domani e domenica il meteo migliorerà unitamente alle temperature e tornerà il sereno. Certo, per le località sciistiche la pur poca neve arrivata è stata una benedizione utile a conferire un aspetto invernale al paesaggio, perché, per il resto, tutta la neve sulle piste è artificiale.

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