Maltempo in Valtellina, allagamenti e torrenti in piena

Decine di interventi dei vigili del fuoco tra Sondrio, Tirano e Morbegno per fronteggiare i disagi.Monitorata anche la frana di Rogolo, mentre a Ardenno rimosso un accumulo di materiali che ostruiva un torrente.

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Sondrio

Pioggia incessante, strade trasformate in fiumi, tombini ostruiti e cantine e garage allagati. È stata una giornata di superlavoro per i vigili del fuoco di tutta la provincia di Sondrio, impegnati con decine e decine di interventi per fronteggiare le conseguenze dell’ondata di maltempo che giovedì ha interessato la Valtellina e la Valchiavenna.

Tra gli episodi più significativi quello registrato in Valle di Bondone, nel territorio di Teglio, dove l’omonimo torrente è esondato. L’acqua ha invaso anche un piccolo parco giochi, travolgendo le strutture presenti nell’area e lasciando evidenti i segni della forza raggiunta dal corso d’acqua.

Problemi anche a Tirano, dove in particolare nel vicolo Ambrosini, a ridosso del centro storico, l’acqua ha trasformato il passaggio verso via Repubblica in una sorta di piccola piscina. Il problema era legato a un tombino ostruito e gli stessi residenti si sono attivati, collaborando con i tecnici impegnati nella rimozione di quanto impediva il regolare deflusso dell’acqua. In diverse zone della città si sono inoltre verificati allagamenti di cantine e garage.

Pesanti ripercussioni anche sulla viabilità. Disagi si sono registrati sulle tangenziali di Sondrio e Morbegno, con la pioggia che ha reso difficoltosa la circolazione. A Morbegno si è allagato anche il sottopassaggio nei pressi di viale Ambrosetti, rendendo necessario l’intervento per ripristinare condizioni di sicurezza.

A Sondrio, proprio alla luce delle condizioni meteorologiche e della necessità di garantire la sicurezza, il sindaco Marco Scaramellini ha emesso un’ordinanza di chiusura totale al pubblico del Parco Bartesaghi e del Sentiero Valtellina, limitatamente al tratto di competenza comunale.

Situazione critica anche lungo la statale 38, in particolare a Poggiridenti Piano. Problemi sono stati segnalati inoltre in via Stazione, lungo la discesa da Tresivio verso la statale, dove sono in corso lavori stradali. La sede del cantiere allestita a bordo della carreggiata è stata raggiunta dall’acqua e si è allagata, complicando le condizioni di transito nella zona.

A preoccupare non sono stati soltanto gli allagamenti. Ad Ardenno i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per rimuovere un accumulo di materiali che stava creando un pericoloso «tappo» all’interno di un torrente. A ostruire il corso d’acqua erano finite ramaglie, apparentemente provenienti dalla pulizia di un giardino, ma anche oggetti ingombranti come un bidone e persino una scala.

Un episodio che ha suscitato la reazione del sindaco di Ardenno, Laura Bonat. «Comportamenti pericolosi», li ha definiti, sottolineando come sia stato «spiacevole dover chiamare i vigili del fuoco per risolvere una situazione che non si sarebbe dovuta creare», soprattutto mentre le squadre erano già impegnate su numerose emergenze in tutta la provincia.

L’attenzione resta alta anche a Rogolo, dove prosegue senza sosta il monitoraggio della zona di San Giorgio, interessata dal tardo pomeriggio di domenica da uno smottamento. Vigili del fuoco di Sondrio e Morbegno, Protezione civile di Rogolo e tecnici specializzati stanno continuando a tenere sotto controllo la situazione, mentre sono presenti anche escavatori impegnati nella pulizia del canale. Al momento la situazione viene comunque definita sotto controllo. Restano invece fuori casa, in via precauzionale, le quattro persone evacuate.

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