Maxi operazione antidroga tra Valtellina e Calabria, il questore Riccio: «Risposte rapide agli episodi di criminalità»

Operazione della Polizia di Stato con 70 agenti impegnati in sette province: sequestrati 3,5 chili di cocaina, 4 chili di hashish, denaro e armi. Il questore Sabato Riccio sottolinea il ruolo della Procura e la rapidità delle forze dell’ordine.

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Sondrio

«La provincia di Sondrio rimane un territorio molto tranquillo, ma quando accadono episodi di criminalità, talvolta cruenti, le forze dell’ordine locali - in questo caso la Polizia di Stato - si fanno trovare pronte a offrire risposte rapide, sotto la costante e sinergica direzione della Procura della Repubblica che è fondamentale per la riuscita delle indagini. Anche la percezione della sicurezza, da parte dei cittadini, è importante».

Lo ha sottolineato nel suo intervento il questore Sabato Riccio, affiancato dal capo di Gabinetto, Mariagiovanna Lamenza, oltre che dal dirigente della Mobile, alla conferenza stampa sull’operazione che ha permesso di smantellare un sodalizio criminale attivo dalla Calabria alla Valtellina.

All’esito dell’esecuzione delle misure cautelari e delle numerose perquisizioni, a riscontro dell’intera attività di indagine, si è provveduto al sequestro di 3,5 kg circa di cocaina, 4 kg circa di hashish, una scacciacani, due cartucce calibro 7,65, circa 2500 euro in contanti e numerosi dispositivi informatici. Inoltre sono stati arrestati in flagranza 3 soggetti, già destinatari di ordini di custodia cautelare.

«L’operazione - ha spiegato il dottor Riccio - ha richiesto l’impiego di 70 agenti della Polizia di Stato ed è avvenuta su gran parte del territorio nazionale, in particolare nelle province di Sondrio, Crotone, Salerno, Verona, Bolzano, Roma e Aosta, con la collaborazione delle locali Squadre Mobili, oltre al settore Polizia di Frontiera di Tirano, del Reparto Prevenzione Crimine di Milano e delle unità Cinofile».

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