Cronaca / Sondrio e cintura
Sabato 03 Ottobre 2026
Morte di Alessandro Plozza, martedì l’autopsia sul 18enne di Tirano
È stata fissata per martedì l’autopsia sul corpo di Alessandro Plozza, il 18enne morto nell’incidente di mercoledì sera sulla statale 38 a Villa di Tirano. L’esame dovrà contribuire a chiarire le conseguenze dei due impatti, prima contro un’auto e poi contro un treno
Lettura 1 min.Villa di Tirano
È stata fissata per martedì l’autopsia sul corpo di Alessandro Plozza, il 18enne di Tirano morto mercoledì sera nel terribile incidente sulla statale 38 a Villa di Tirano.
L’esame medico-legale rappresenta uno dei passaggi attesi nell’inchiesta coordinata dalla Procura di Sondrio e dovrà contribuire a chiarire anche un aspetto particolarmente delicato della tragedia: quali conseguenze abbiano avuto i due impatti subiti dal giovane, prima contro l’automobile e poi contro il treno regionale che stava transitando sulla vicina linea ferroviaria.
Alessandro viaggiava in scooter in direzione di Tirano quando si era scontrato con una vettura condotta da un uomo di nazionalità svizzera. Dopo l’urto era stato sbalzato sulla ferrovia, finendo contro il convoglio in transito. I traumi riportati erano stati gravissimi e per il diciottenne non c’era stato nulla da fare. La constatazione del decesso era stata effettuata alle 21.58.
Con l’autopsia di martedì si avvicina anche il momento in cui la famiglia potrà finalmente dare l’ultimo saluto ad Alessandro. Al termine dell’esame, salvo ulteriori esigenze dell’autorità giudiziaria, la salma dovrebbe essere restituita ai familiari, permettendo così di programmare il funerale. La celebrazione dovrebbe quindi tenersi con tutta probabilità nella seconda metà della prossima settimana. Resta inoltre l’ipotesi di allestire la camera mortuaria nella sede dell’Us Tiranese 1919, la società nella quale Alessandro giocava come portiere nella formazione Juniores e che in questi giorni si è stretta attorno alla famiglia.
Sul fronte delle indagini, proseguono gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Tirano sulla dinamica dello schianto. Sull’asfalto erano rimasti anche evidenti segni di frenata, per oltre dieci metri. Una delle circostanze al vaglio riguarda il sorpasso che, secondo quanto riferito da alcune persone presenti al momento dell’incidente, l’automobile avrebbe effettuato prima dello scontro. Anche questo elemento dovrà essere verificato attraverso i rilievi e le testimonianze raccolte dagli investigatori. Accertamenti sono stati effettuati anche sul conducente dell’automobile, compreso il test alcolemico. Al momento non ci sono conferme ufficiali su un’eventuale positività all’alcol e dunque ogni valutazione resta prematura. Se tuttavia dagli esami dovesse emergere una guida in stato di ebbrezza, questo elemento potrebbe avere conseguenze sulla posizione dell’automobilista e, in presenza dei presupposti previsti dalla legge, portare anche alla valutazione di misure cautelari.
La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, mentre la salma è rimasta a disposizione dell’autorità giudiziaria proprio in attesa degli accertamenti medico-legali.
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