Nuovi fondi regionali anche per l’ITS Agroalimentare di Sondrio

Oltre 71 milioni di euro messi a disposizione per l’anno formativo 2026/27 per gli ITS lombardi.

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Sondrio

La Lombardia rafforza il sistema degli Its Academy e per l’anno formativo 2026-2027 mette a disposizione risorse complessive per oltre 71 milioni di euro. L’obiettivo è consolidare e potenziare il sistema regionale dell’istruzione tecnologica superiore, orientando i percorsi verso i settori strategici individuati dall’Unione Europea: tecnologie digitali, sostenibilità, utilizzo efficiente delle risorse e biotecnologie. La delibera approvata dalla giunta regionale su proposta dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi interessa anche l’Its Agroalimentare di Sondrio. «Con queste risorse rafforziamo ulteriormente un sistema che rappresenta una leva strategica per l’occupazione qualificata e per la competitività delle nostre imprese - sottolinea l’assessore Tironi -. Gli Its Academy sono un ponte concreto tra formazione e lavoro: investire su percorsi legati alle tecnologie digitali, alla sostenibilità, all’efficienza delle risorse e alle biotecnologie significa preparare competenze immediatamente spendibili e accompagnare i giovani verso professioni ad alto valore aggiunto».

Parole che trovano concreta applicazione in provincia di Sondrio, dove opera l’Its Academy Agroalimentare, realtà che negli anni ha consolidato un modello formativo strettamente legato alle esigenze del sistema produttivo locale come dimostra l’ultimo nato: il corso legato al mondo del vino. L’agroalimentare rappresenta, d’altra parte, uno dei comparti più importanti dell’economia valtellinese. Le produzioni di qualità, la trasformazione alimentare, le filiere territoriali e le nuove sfide legate alla sostenibilità e all’innovazione richiedono figure professionali sempre più specializzate, capaci di coniugare competenze tecniche, conoscenza dei processi produttivi e capacità di innovazione. In questo contesto gli Its assumono un ruolo strategico perché nascono e si sviluppano insieme alle imprese. I percorsi formativi vengono infatti progettati con il coinvolgimento diretto delle aziende, che partecipano alla definizione dei contenuti didattici, mettono a disposizione professionisti e ospitano gli studenti durante le attività di tirocinio e di formazione sul campo.

Un modello che consente di ridurre la distanza tra domanda e offerta di lavoro, tema particolarmente sentito anche in provincia di Sondrio, dove numerose aziende evidenziano difficoltà nel reperire personale qualificato. La stessa Tironi ha ribadito come le nuove risorse consentiranno alle Fondazioni Its di «programmare percorsi innovativi, rafforzare la collaborazione con le aziende e offrire agli studenti opportunità formative capaci di generare occupazione stabile e di qualità». Per il territorio valtellinese questo significa poter contare su uno strumento in grado non soltanto di formare giovani tecnici specializzati, ma anche di favorire il ricambio generazionale nelle imprese e sostenere la competitività delle aziende. La dotazione finanziaria prevista per il 2026-2027 comprende oltre 19 milioni di euro di risorse ministeriali, quasi 37 milioni a valere sul Programma regionale Fse+ e ulteriori 15 milioni destinati alla Priorità 6 “Competenze Step”.

Una parte delle risorse riguarda inoltre la quota premiale ministeriale assegnata alle Fondazioni Its che hanno raggiunto i migliori risultati. Complessivamente, il sistema regionale degli Its potrà contare nel triennio 2025-2027 su una dotazione superiore a 112 milioni di euro, confermando il ruolo centrale della formazione tecnologica superiore nelle politiche lombarde per il lavoro e la competitività. «La Lombardia – conclude Tironi – conferma il proprio impegno per rendere l’offerta formativa sempre più vicina ai fabbisogni del tessuto produttivo». Un principio che trova particolare riscontro in provincia di Sondrio, dove l’esperienza dell’Its Agroalimentare dimostra come la collaborazione tra formazione e imprese possa tradursi in occupazione qualificata, nuove competenze e maggiori opportunità per i giovani.

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