Cronaca / Sondrio e cintura
Mercoledì 14 Gennaio 2026
Olimpiadi Milano Cortina 2026, Valtellina pronta all’evento
Aumenta la domanda di strutture alberghiere e si registra un incremento delle tariffe, soprattutto nel Tiranese e nel Sondriese. Attese per la fiamma.
Aumenta la richiesta turistica e, pur rimanendo ancora possibilità di prenotazioni, crescono anche i prezzi delle strutture alberghiere. E soprattutto cresce l’attesa.
A ventidue giorni esatti dall’inaugurazione delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, la provincia di Sondrio si prepara ad affrontare il grande evento sportivo internazionale e a mettersi sotto i riflettori del mondo, sfoggiando il suo abito più bello. Anche perché l’interesse per i Giochi e per l’intera valle che li ospita, non solo le sedi di gara, è molto elevato.
Secondo la rilevazione del 10 gennaio effettuata dall’Apf Valtellina sul territorio, escludendo l’Alta valle, la pressione della domanda sulle strutture alberghiere segna un significativo incremento nel periodo olimpico: se infatti dal 17 gennaio al 5 febbraio la pressione è del 71,8%, dal 6 al 22 febbraio sale al 77,3%, con punte particolarmente interessanti tra Sondrio e Valmalenco, dove si passa dal 68,8% al 75,1%, e tra Tirano e Media valle, dove il 61,5% del periodo preolimpico diventa il 70,9% durante i giorni dei Giochi. I territori della Valchiavenna e del Morbegnese non registrano invece variazioni particolarmente significative.
L’aumento della domanda si riflette anche sulle tariffe. Limitandosi alle strutture alberghiere, secondo la rilevazione del 10 gennaio effettuata dall’Apf sulla dashboard degli albergatori, nel periodo olimpico si assiste tendenzialmente a un incremento dei prezzi, anche in questo caso più marcato nei mandamenti di Tirano e di Sondrio e Valmalenco.
Per una camera doppia nel Tiranese, dal 10 al 31 gennaio, si parte da una richiesta di 176 euro a notte, che aumenta di oltre una volta e mezza durante le Olimpiadi. Stessa dinamica nel Sondriese, dove il prezzo di partenza è di 138 euro a notte. In Alta valle, invece, le tariffe vanno oltre il doppio durante il periodo olimpico, partendo però da un minimo di 273 euro a notte registrato tra il 10 e il 31 gennaio. In Alta valle, peraltro, si trovano gli unici due alberghi a cinque stelle della provincia: i Bagni Nuovi e il Sunny Valley.
Per rispondere a tanto interesse e aspettativa, l’Apf Valtellina, l’azienda di promozione e formazione presieduta da Elio Moretti, sta coordinando e organizzando, insieme ad altri soggetti, campagne promozionali, tour per la stampa ed eventi finalizzati a valorizzare il territorio, la sua offerta turistica e i suoi prodotti.
In attesa dell’arrivo della fiamma olimpica, che approderà a Sondrio la sera del 31 gennaio, il giorno precedente, il 30, la Valtellina sarà ospite della Camera di commercio di Milano per un evento di presentazione dell’offerta turistica provinciale. Il primo febbraio, invece, a Bormio si terrà la festa dei volontari in piazza del Kuerc, dove si attendono un migliaio di persone. Il 4 febbraio, al Teatro Lirico di Milano, andrà in scena l’opera Orobea e la serata si concluderà con una degustazione di prodotti tipici, sempre a cura dell’Apf. È ancora in via di definizione un ulteriore evento milanese, davanti alla sede della Regione, dedicato alla presentazione dell’offerta turistica locale.
Accanto a queste attività, l’Apf, con il supporto dei Consorzi turistici locali, ha ideato una serie di media tour pensati per intercettare i giornalisti presenti a Bormio e a Milano all’interno dei media center presidiati dall’ente. «L’obiettivo, oltre a entrare in contatto con i giornalisti – spiega il presidente Moretti – è offrire loro l’opportunità di vivere esperienze immersive nel territorio. Un invito a scoprire ciò che rende la Valtellina unica, anche lontano dai riflettori delle gare».
Sono previsti due tipi di tour: il primo, dal 22 gennaio e prima del 6 febbraio, prevede la partenza da Milano e l’arrivo nelle località del mandamento di Sondrio, Morbegno e Valchiavenna, con una tappa anche sul lago di Como; il secondo, durante il periodo olimpico, consiste in tour giornalieri che da Milano culmineranno a Morbegno o in Valchiavenna. Sempre tra il 6 e il 22 febbraio, infine, i giornalisti presenti a Bormio potranno partecipare a tour a Grosio e dintorni, con esperienze alla Villa Visconti Venosta di cooking class di pizzoccheri e degustazioni di prodotti tipici.
«L’intento – conclude Moretti – è utilizzare la visibilità olimpica per costruire un racconto fatto di luoghi, persone e valori, capace di attrarre visitatori anche dopo la fine dei Giochi».
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