Opere olimpiche: la tangenziale di Sondrio supera l’ultimo esame
Milano-Cortina, avanti le opere della legacy olimpica: in Lombardia investimenti per oltre 850 milioni sulla mobilità. Il punto nel corso dall’incontro che si è svolto a Milano tra il Commissario di Simico, Fabio Massimo Saldini, i tecnici della società e l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi.
Lettura 2 min.Sondrio
Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 lasceranno in Lombardia un’eredità infrastrutturale destinata a incidere sulla mobilità del territorio ben oltre l’evento sportivo. È quanto emerso dall’incontro che si è svolto a Milano tra il Commissario di Governo e amministratore delegato di Infrastrutture Milano Cortina 2026 (SIMICO), Fabio Massimo Saldini, i tecnici della società e l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, per fare il punto sull’avanzamento delle opere viabilistiche inserite nel programma di legacy olimpica.
Il monitoraggio ha confermato il progressivo avanzamento di una serie di interventi strategici che, complessivamente, valgono oltre 850 milioni di euro e puntano a migliorare sicurezza, accessibilità e collegamenti nelle principali aree interessate dai Giochi.
Tra le opere in corso figura il percorso ciclabile Abbadia Lariana-Lecco, investimento da 31,9 milioni di euro che prevede la realizzazione di una passerella ciclopedonale di 3,2 chilometri affacciata sul lago di Como. I lavori sono già partiti e hanno raggiunto un avanzamento del 6%, con conclusione prevista nel maggio 2027.
Procede anche l’iter della riqualificazione della SS336 Busto Arsizio-Gallarate-Cardano, opera da 105 milioni di euro che ha concluso la Conferenza di Servizi nell’aprile 2026 ed è ora nella fase preliminare alla progettazione esecutiva.
In Valtellina, lo svincolo di Sassella sulla SS38, dal valore di 21,4 milioni di euro, ha superato il precedente parere negativo della Soprintendenza grazie alla procedura commissariale e attende l’aggiudicazione della gara per l’appalto integrato. Sempre sul fronte lecchese, per lo svincolo di Dervio sulla SS36 del Lago di Como, investimento da 48,5 milioni, è in corso la progettazione esecutiva, mentre la posa della prima pietra è prevista nell’autunno del 2026.
Restano in attesa dei necessari passaggi autorizzativi le due gallerie artificiali al Passo del Tonale, opere da 18,8 e 78 milioni di euro, per le quali si attende il provvedimento del Ministero dell’Ambiente che consentirà l’avvio della Conferenza di Servizi decisoria.
Particolare rilievo assume la Tangenziale Sud di Sondrio, intervento da 38 milioni di euro considerato il più complesso dell’intero pacchetto lombardo per le criticità tecniche e paesaggistiche affrontate durante l’iter. Il progetto ha superato il 28 maggio scorso l’ultima seduta della Conferenza di Servizi e si trova ora nella fase di verifica del progetto esecutivo.
Tra le opere di maggiore impatto economico figurano inoltre la Variante di Trescore Entratico sulla SS42, che supera i 280 milioni di euro e attende il via libera del Ministero dell’Ambiente per l’avvio della Conferenza di Servizi, e la Variante di Vercurago sulla SS639, investimento da 253 milioni di euro attualmente in attesa dell’aggiudicazione della gara per il completamento del Progetto di fattibilità tecnico-economica.
«Tutti gli interventi confermano la preziosa eredità del programma olimpico – ha dichiarato Fabio Massimo Saldini –. Le infrastrutture sono pensate per migliorare la sicurezza, la mobilità e la qualità della vita dei territori lombardi ben oltre la stagione dei Giochi. SIMICO procede senza sosta nel percorso di completamento del Piano delle opere olimpiche, in collaborazione con le istituzioni e le amministrazioni locali».
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale Claudia Maria Terzi: «Il lavoro portato avanti da SIMICO si caratterizza per un metodo operativo basato su aggiornamenti costanti e puntuali sullo stato di avanzamento degli investimenti e delle procedure. Anche dopo le Olimpiadi prosegue la collaborazione tra Regione Lombardia e Infrastrutture Milano Cortina con l’obiettivo di completare le opere previste dalla legacy olimpica e consegnarle ai territori».
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