Cronaca / Sondrio e cintura
Sabato 13 Giugno 2026
Parco delle Orobie, maxi piano per mettere in sicurezza i sentieri
Stanziati più di 300 mila euro per migliorare percorribilità e fruizione degli itinerari escursionistici: quasi 70 chilometri di percorsi, dalla Gran Via delle Orobie alla Capanna Mambretti.
Lettura 1 min.Albosaggia
Dalla Gran Via delle Orobie ai percorsi che conducono alla Capanna Mambretti, passando per i tratti attrezzati di Cogolo, Bernasca e Plesio: sono questi alcuni dei sentieri che nel corso dei prossimi mesi saranno interessati da un importante programma di manutenzione promosso dal Parco delle Orobie. L’ente, presieduto da Marco Ioli, ha stanziato oltre 300 mila euro per interventi ordinari e straordinari che coinvolgeranno quasi 70 chilometri di percorsi escursionistici che si snodano sul versante orobico, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, percorribilità e fruizione di alcuni tra gli itinerari più significativi dell’area protetta. La quota principale delle risorse, circa 285 mila euro, sarà destinata alla manutenzione straordinaria di circa 17 chilometri di tracciati.
Tra le opere previste figurano ampie sistemazioni lungo la Gran Via delle Orobie, uno degli itinerari simbolo della montagna valtellinese, oltre al collegamento con la Capanna Donati, come si spiega in una nota a cura del Parco, che ha la sua sede ad Albosaggia. Accanto ai cantieri più impegnativi, proseguirà anche l’attività di manutenzione ordinaria affidata alle realtà del territorio. Sei associazioni locali si occuperanno della pulizia e della cura di circa 50 chilometri di sentieri, intervenendo sul taglio della vegetazione, sulla rimozione di alberi caduti e sull’eliminazione degli ostacoli che possono compromettere il passaggio degli escursionisti. «La cura della rete sentieristica richiede investimenti ingenti per il Parco, ma che riteniamo importante sostenere perché garantire percorsi fruibili è per noi prioritario, nell’ottica di valorizzare e promuovere il territorio - sottolinea il presidente Ioli -. È bene ricordare che i sentieri nel Parco sono caratterizzati da un livello di difficoltà significativo e si sviluppano in aree isolate e poco frequentate. Invitiamo quindi a visitare il Parco adeguatamente equipaggiati e adottando tutte le precauzioni del caso, informandosi preventivamente ed eventualmente cogliendo le numerose opportunità offerte dalle Guide Parco con le escursioni guidate».
A partecipare al programma di manutenzione sono Montagna viva di Delebio, Asfo Valcorta di Tartano, il gruppo alpini di Fusine, la protezione civile di Piateda, la sottosezione Cai di Ponte in Valtellina e l’associazione Semi di Jali. Per queste attività il Parco investirà ulteriori 17 mila euro. La rete sentieristica delle Orobie valtellinesi supera i 700 chilometri e rappresenta una delle infrastrutture più importanti per il turismo escursionistico della provincia. I percorsi, segnalati secondo gli standard Cai e inseriti nella Rete Escursionistica Lombarda, attraversano ambienti montani spesso isolati e poco frequentati, offrendo un’esperienza immersiva tra vallate, alpeggi e aree di elevato pregio naturalistico. «I lavori non prevedono la chiusura di tratti di sentieri, essendo interventi di manutenzione - spiega il direttore Massimo Merati -. Per gli escursionisti sarà sufficiente attenersi alle norme di sicurezza indicate in prossimità delle aree di lavoro: sul sito del Parco sono elencati i tratti interessati dalla manutenzione. Gli interventi hanno lo scopo di rendere accessibili a escursionisti a piedi i tracciati già esistenti».
© RIPRODUZIONE RISERVATA