Cronaca / Sondrio e cintura
Venerdì 31 Luglio 2026
Poggiridenti, bando deserto per il centro sportivo
Bando deserto per l’impianto di Albusana. L’amministrazione valuta un nuovo progetto con campi da padel per rilanciare la struttura e renderla economicamente sostenibile.
Lettura 1 min.Poggiridenti
Niente da fare. Il centro sportivo di Albusana, a Poggiridenti, resta ancora senza gestore. È andato deserto il bando di affidamento pubblicato dal Comune di Poggiridenti che sperava di poter dare un gestore alla struttura che è stata chiusa il 31 dicembre 2024 a scadenza del contratto con la precedente affidataria, l’associazione “A casa di Giusy”. Struttura composta, lo ricordiamo, da un campo da tennis sintetico con illuminazione, un campo da calcetto in erba con illuminazione, due spogliatoi e servizi, un campo da beach volley e da una struttura adibita a bar con relativa cucina e ripostiglio.
La comunicazione è venuta direttamente dal sindaco, Giovanni Piasini, a fine consiglio comunale su stimolo del consigliere di minoranza, Giorgio Cederna, che ha chiesto lumi sul tema. «Purtroppo non abbiamo avuto nessuna proposta – ha risposto Piasini -. Nella fase precedente, con le manifestazioni di interesse, pareva che tre soggetti fossero disponibili. Invece nulla». Peraltro per incentivare l’avviamento dell’attività, per i primi 18 mesi il canone di locazione sarebbe stato gratuito, mentre, a seguire, l’affitto sarebbe stato di 500 euro al mese. Che fare ora? L’amministrazione, dopo diversi tentativi, sta pensando di prendere una direzione diversa.
«Valuteremo se estendere la durata dell’affidamento (il bando prevedeva sei anni più altri sei) oppure se attingere a bandi o chiedere un mutuo al Credito sportivo per realizzare uno o due campi di padel, disciplina sportiva in forte crescita – ha spiegato il sindaco -. In base ad una prima stima, se fosse il Comune a gestire i campi e se questi funzionassero bene come pare, in un paio di anni ripagheremmo l’investimento». Si parla di un intervento fra i 150mila e i 180mila euro per due campi di padel con ingresso elettronico e accreditamento con app. D’altro canto più gli anni passano e più l’impianto invecchia. «Noi cerchiamo di tenerlo pulito, ma è grande, sono 6.400 metri quadrati; le strutture non sono più nuove, il campo di tennis presenta cedimenti strutturali, quello di calcio oggi non è messo benissimo e la sabbia del beach volley si è deteriorata. Il bar è troppo piccolo per fare business. Di contro gli spogliatoi sono ancora in ottimo stato».
Chiarito questo punto, la minoranza ha domandato un aggiornamento anche sulla riqualificazione dell’ex oratorio di San Fedele, ora di proprietà comunale. «Abbiamo interpellato un paio di professionisti per la parte energetica, perché si può pensare di rifare impianti, serramenti, cappotto e pompa di calore per rendere fruibile la struttura per gli eventi, per le associazioni e, naturalmente, la parrocchia. Inoltre andrebbe rifatta anche la soletta perché, allo stato attuale, l’ambiente non è molto grande. Vorremmo fare un salone sotto ed uno sopra. Ovviamente si dovrà procedere per lotti, finanziamenti permettendo».
© RIPRODUZIONE RISERVATA