Cronaca / Sondrio e cintura
Martedì 14 Luglio 2026
Poggiridenti, rubano l’incasso della festa e poi lo restituiscono
Durante la notte fra domenica e lunedì erano stati rubati 5mila euro provenienti dall’incasso della Festa della Torre. Gli organizzatori hanno spiegato che avrebbero individuato i responsabili grazie ai video e così i soldi sono ricomparsi. «Vi chiediamo scusa»
Lettura 1 min.Poggiridenti
Tutto è bene quel che finisce bene, diceva Shakespeare. Vero però che per la Pro loco di Poggiridenti sono state una serata - quella di domenica - e una notte fra domenica e lunedì abbastanza d’inferno, dopo che i volontari si sono accorti che l’incasso della cena di sabato della “Festa della torre” era stato rubato.E non parliamo di pochi spiccioli: in tutto 5mila euro. Sconforto, agitazione, indignazione hanno preso il sopravvento, ma non tanto da non consentire all’associazione che ha supportato il Comune nell’organizzazione della manifestazione, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto conviviale, culinario e logistico, di avere un’intuizione che si è rivelata azzeccata.
Opportunità
Nella serata di domenica, infatti, la Pro loco ha pubblicato sui canali social questo post: «A nome della Pro loco di Poggiridenti, ringraziamo tutti i partecipanti alla festa di ieri sera. Siete stati tantissimi! Purtroppo però, si è verificato un fatto spiacevole. Parte del ricavato della serata è stato sottratto da un individuo. Avendo a disposizione i filmati delle telecamere di sorveglianza, possiamo risalire a colui che ha compiuto il gesto. Tuttavia, vogliamo dare una possibilità di riscatto alla persona che ha commesso il reato. Perciò, se ci stai leggendo, ti invitiamo a restituirci i soldi che hai rubato, inserendoli nella cassetta della posta della Pro loco entro domani sera, altrimenti sporgeremo denuncia alle forze dell’ordine. Confidiamo nel senso civico di ognuno di voi. Se qualcuno sa qualcosa, lo invitiamo a contattarci al più presto».
Questo succedeva intorno alle 20 di domenica. Durante la prima serata nessuna reazione, fino a quando, era ormai mezzanotte, è arrivato un messaggio.
«I responsabili del furto hanno creato un profilo di Instagram per scriverci che avevano appena lasciato i soldi nella cassetta della banda – spiega il vicepresidente della Pro loco e vicesindaco, Andrea Parolo -. Insieme ai soldi, anche un biglietto di scuse per l’accaduto e un ringraziamento per aver a loro dato una possibilità di rimediare all’errore commesso».
Nel biglietto scritto in matita a stampatello si legge infatti: «Buonasera, volevamo scusarci per l’accaduto, non eravamo in noi stessi. Siamo consapevoli che questa non è una giustificazione. Ci è servita da lezione ... grazie per l’opportunità che ci avete dato, scusateci ancora».
Ritrovati
Parolo, che ha letto il messaggio social ieri mattina alle 6,30, subito è andato a controllare nella cassetta delle lettere della banda che ha sede nel palazzo comunale di Poggi alto e ha trovato tutto, lettera e i 5mila euro di incasso legati con un elastico. Tutto è bene quel che finisce bene, come si diceva all’inizio. La speranza è che questi episodi, però, non si ripetano più ovviamente. La “Festa della torre”, quindi, può andare in archivio, ancora una volta, con il sorriso.
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