Cronaca / Sondrio e cintura
Lunedì 23 Febbraio 2026
Ponte in Valtellina, via libera al bando per il nuovo asilo comunale
L’edificio comunale, di recente costruzione, potrà essere gestito per quattro anni rinnovabili. L’importo minimo a base di gara è di 500 euro annui. Offerte entro il 13 marzo.
Ponte in Valtellina
È stato un percorso lungo – per non dire un vero e proprio parto, di cui spesso si è discusso anche in consiglio comunale con la minoranza con premeva per avere aggiornamenti -, ma ora è stata, finalmente, approvata la documentazione di gara per la concessione, per quattro anni rinnovabili (2026-2030), dell’edificio di proprietà comunale di Ponte in Valtellina, in via Ginnasio, destinato ad asilo nido.
La struttura è di recentissima costruzione (voluta dalla precedente amministrazione di Rino Vairetti e completata dall’attuale con sindaco Franco Biscotti) ed è stata realizzata per essere destinata ad asilo nido nel rispetto delle norme di sicurezza, di eliminazione delle barriere architettoniche e di quelle previste dal regolamento locale di igiene. Si sviluppa su un unico piano fuori terra di superficie complessiva pari a 340 metri quadrati in diretto rapporto con lo spazio aperto circostante e si compone di un atrio di ingresso per l’accoglienza dei bambini con un’ampia vetrata coperta, da uno spazio porticato verso sud, da una sala per le attività dei bambini con ampie superfici finestrate, oltre che dai locali di servizio necessari come servizi igienici, uno spazio per la preparazione dei pasti e un ufficio utilizzabile all’occorrenza come ambulatorio o archivio. Le partizioni tra i vari locali garantiscono un adeguato isolamento acustico, i pavimenti in gomma sono caratterizzati da colori diversi che ne rappresentano le funzioni; le grandi vetrate sono dotate di veneziane interne che limitano l’irraggiamento solare nelle diverse stagioni a seconda dell’orientamento. In diretto rapporto con il fabbricato è presente uno spazio esterno protetto e riservato al gioco oltreché una piccola area verde concepita come spazio di accoglienza, ma anche di gioco all’aperto. La struttura è realizzata per accogliere 26 bimbi ed è priva della cucina attrezzata e degli arredi necessari per il funzionamento.
Il concessionario si obbliga a versare all’amministrazione comunale il corrispettivo offerto in sede di gara per l’affidamento in argomento. L’importo sarà definito al rialzo sull’importo minimo a base di gara pari a 500 euro annui. Il canone così offerto sarà annualmente rivalutato a partire dall’anno successivo al primo, in ragione della variazione Istat dell’anno precedente riferita al mese di giugno e dovrà essere versato in semestralità posticipate, entro il giorno 15 di ogni semestre con decorrenza dalla sottoscrizione del contratto. Le offerte dovranno pervenire al protocollo dell’ente sia a mezzo del servizio postale tramite raccomandata A/R, sia mediante consegna diretta a mano, entro e non oltre le 12 di venerdì 13 marzo, all’amministrazione comunale di Ponte in Valtellina - via Roma 12. Per le consegne a mano gli orari dell’ufficio protocollo sono i seguenti: da lunedì a venerdì dalle 8,30 alle 12.
© RIPRODUZIONE RISERVATA