Provveditorato, confermato il reggente a Sondrio. Resta l’incognita accorpamento

Chiappa, trasferito da Cremona a Como, manterrà il servizio in Valle E sull’unione dell’ufficio con Lecco spiega: «Non c’è ancora nulla di ufficiale»

Sondrio

Continuità e visione condivisa per la scuola valtellinese: Imerio Chiappa è stato confermato per un altro anno alla guida, in qualità di dirigente reggente, dell’Ufficio scolastico territoriale di Sondrio (Ust), incarico che ricopre dalla fine di dicembre 2024.

Una riconferma accolta con soddisfazione dallo stesso Chiappa, che sottolinea il valore del lavoro di squadra: «Ho accolto con piacere e favore questa mia riconferma e ringrazio l’intero mondo della scuola valtellinese, dai vertici al personale docente e Ata, dagli studenti alle famiglie, per la collaborazione di tutti».

La notizia arriva a pochi giorni da un’ulteriore nomina da parte dell’Ufficio scolastico regionale della Lombardia (Usr), che ha affidato a Chiappa anche la titolarità dell’Ust di Como, dopo la precedente esperienza ai vertici di quello di Cremona. Un doppio incarico che rafforza il suo ruolo nel sistema scolastico lombardo e che conferma la fiducia riposta nelle sue competenze organizzative e gestionali.

La Valtellina, sottolinea il dirigente, resta un territorio di riferimento, dove il lavoro condiviso rappresenta la chiave per affrontare le sfide future: «Insieme continueremo al fine di costruire una scuola aperta, capace di valorizzare le potenzialità di ognuno, di sviluppare competenze e di riconoscere eccellenze», evidenzia Chiappa, ribadendo l’obiettivo di una scuola inclusiva e proiettata verso il domani.

Sul fronte organizzativo, resta invece ad oggi senza conferme l’ipotesi - circolata nei mesi scorsi - di un possibile accorpamento tra gli Ust di Sondrio e Lecco: «Non vi è nulla di ufficiale in questo momento», chiarisce il dirigente, mantenendo una posizione prudente su un tema che aveva già suscitato ampio dibattito a livello locale.

Proprio l’eventualità di una riorganizzazione aveva acceso il confronto politico in provincia, con prese di posizione nette a difesa dell’autonomia dell’Ust di Sondrio.

Tra queste, nel luglio 2025, l’iniziativa del Partito Democratico, che aveva portato alla presentazione di un’interrogazione parlamentare alla Camera, a prima firma della deputata Silvia Roggiani. Nel documento si chiedeva al ministro dell’Istruzione e del Merito di fare chiarezza sull’ipotesi di accorpamento e di garantire il mantenimento di un presidio autonomo sul territorio.

«Privare la provincia di Sondrio di un Ufficio scolastico autonomo significherebbe indebolire la capacità dello Stato di garantire un’istruzione accessibile, equa ed efficiente in un’area già penalizzata dalle difficoltà logistiche e infrastrutturali», aveva sottolineato Roggiani, evidenziando l’importanza di una gestione radicata in un contesto montano.

In attesa di eventuali sviluppi, la conferma di Chiappa rappresenta dunque un elemento di stabilità per il sistema scolastico locale, chiamato a proseguire nel percorso di crescita e innovazione in un territorio che richiede attenzione, presenza e capacità di fare rete.

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