Cronaca / Sondrio e cintura
Venerdì 03 Luglio 2026
Saldi estivi al via domani. Eventi e aperture serali in Valtellina per attirare la clientela
Shopping Previsti lievi cali di vendite per il caro vita. Anche gli acquisti online frenano il mercato dei negozi Iniziative dei commercianti per far decollare gli affari.
Lettura 2 min.Sondrio
La stagione estiva è nel pieno, come dimostrano le temperature di queste settimane, ma lo shopping a prezzi scontati sembra proprio non volerne sapere di calendario e clima.
Da Morbegno a Tirano, da Bormio e Livigno una carrellata di iniziative speciali
I saldi estivi prenderanno il via domani in tutta Italia, con le sole eccezioni delle Province autonome di Trento e Bolzano, e proseguiranno fino al primo settembre.
Ribassi
Secondo le prime stime dell’Osservatorio nazionale di Federconsumatori, il 36,6% delle famiglie intende approfittare dei ribassi, una quota in calo del 3,2% rispetto all’anno scorso. La spesa media prevista è di 149,90 euro a famiglia, in lieve aumento (+1,3%) rispetto al 2025, ma soprattutto per effetto dei rincari.
Anche i saldi, proprio come le vacanze, non saranno però alla portata di tutti.
Con le bollette dell’energia ancora elevate e un costo della vita che continua a pesare sui bilanci domestici, molte famiglie – sottolinea Federconsumatori - sono costrette a ridurre le spese, rinunciando prima di tutto agli acquisti non strettamente necessari. A frenare ulteriormente le vendite contribuisce anche il fatto che, soprattutto online ma non solo, le promozioni sono iniziate già da settimane. Secondo un’indagine Ipsos realizzata per la Federazione italiana settore moda di Confesercenti, oltre un terzo degli italiani ha già acquistato prodotti scontati prima dell’avvio ufficiale dei saldi.
Sul settore pesa poi una crisi che dura da anni. Tra il 2019 e il 2025 in Italia hanno chiuso oltre 18mila negozi di abbigliamento e calzature, pari a una contrazione del 13,5%, con la perdita di circa 17mila posti di lavoro.
Nello stesso periodo la quota di spesa delle famiglie destinata a moda e calzature è scesa dal 7% al 3,7%. I negozi indipendenti, pur rappresentando ancora circa la metà dei punti vendita, detengono ormai soltanto il 20-25% del mercato, contro l’oltre 75% degli anni Ottanta.
Il programma
In questo contesto, le località valtellinesi si preparano a invogliare allo shopping con una serie di iniziative dedicate alla giornata inaugurale dei saldi. Con le sole eccezioni di Sondrio e Chiavenna, che hanno scelto una formula diversa, distribuendo le opportunità di acquisto durante le serate estive già in calendario, a Morbegno, Tirano, Bormio e Livigno i negozi prolungheranno l’orario di apertura.
Nella città del Bitto torna “Saldi by Night”, con i negozi aperti dalle 21 a mezzanotte. A Tirano andrà in scena la “Notte dei Saldi”.
Anche in questo caso gli esercizi aderenti resteranno aperti fino a mezzanotte e lo shopping sarà accompagnato dalla musica dal vivo, grazie ai punti di intrattenimento allestiti nel centro cittadino.
A Bormio è in programma l’“Happy Shopping Night”, con aperture straordinarie dalle 21 alle 23, mentre a Livigno le numerose attività commerciali osserveranno l’orario continuato, consentendo ai visitatori di fare acquisti anche durante la pausa pranzo.
Per acquistare in modo consapevole durante i saldi restano valide alcune regole fondamentali.
I commercianti sono obbligati a esporre in modo chiaro il prezzo originale, quello scontato e la percentuale di riduzione applicata. Il cambio della merce, invece, non è obbligatorio e resta generalmente a discrezione del negoziante, salvo il caso in cui il prodotto presenti vizi o difetti di conformità: in questi casi il consumatore ha diritto alla riparazione, alla sostituzione o al rimborso.
Naturalmente obbligatorio per gli esercenti accettare i pagamenti effettuati con carta.
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