Cronaca / Sondrio e cintura
Lunedì 12 Gennaio 2026
Sondrio: 330 mila euro per lo sgombero neve
Dopo le critiche per i ritardi, l’amministrazione ha stanziato i fondi per il servizio di spazzamento e messa in sicurezza delle strade e delle aree pubbliche.
Sondrio
Dopo la nevicata e la conseguente polemica tra il Comune di Sondrio e Secam, la società interamente pubblica che gestisce il servizio per conto del capoluogo, l’amministrazione guidata dal sindaco Marco Scaramellini ha messo nero su bianco le risorse destinate allo sgombero della neve e della sabbiatura delle strade e delle aree pubbliche.
Risale alle ultime ore la determina contabile con cui il Comune riconosce a Secam una prima tranche di fondi per il servizio relativo all’anno in corso, per una cifra superiore a 300mila euro.
Con la determinazione del settore Servizi tecnici, datata 12 gennaio, l’amministrazione comunale ha infatti disposto un primo impegno di spesa per lo spazzamento e la messa in sicurezza. L’atto prevede lo stanziamento complessivo di 330mila euro, Iva compresa, di cui 270.491,80 euro per il servizio vero e proprio e il resto per l’imposta. Si tratta, come specificato nel documento, di un primo impegno relativo all’annualità 2026, in attesa della definizione dell’importo complessivo da pattuire tra Comune e società per l’intero anno.
Secam, società a totale partecipazione pubblica, è affidataria del servizio in regime di «in house providing». Il Comune di Sondrio detiene il 22,9% del capitale sociale e il rapporto contrattuale affonda le radici in quello stipulato già più di venticinque anni fa – era il 2000 - con l’allora Asm, poi confluita in Secam nel 2010. Il servizio di sgombero neve rientra nel più ampio contratto di igiene urbana, pulizia delle aree pubbliche e gestione dei rifiuti, prorogato e modificato nel corso degli anni e con scadenza fissata al 31 dicembre 2030. Negli anni più recenti, come anche ricordato nella determina, i tentativi di affidare il servizio di spazzamento neve e pulizia di aree pubbliche e strade tramite gara sono andati deserti, rendendo di fatto inevitabile la gestione diretta da parte della società pubblica.
Lo stanziamento arriva però a ridosso della contestazione formale inviata dal Comune a Secam dopo l’ultima neve. L’amministrazione ha infatti segnalato ritardi nelle operazioni di pulizia e di messa in sicurezza della viabilità, in particolare nella mattinata di venerdì successiva a una nevicata durata un paio d’ore. Nella lettera il Comune ha richiamato con forza anche l’urgenza di intervenire sui marciapiedi, come previsto dal capitolato d’appalto, ricordando gli obblighi assunti dalla società a tutela dell’incolumità dei cittadini. I disservizi riscontrati, ha avvertito l’ente, saranno valutati anche sotto il profilo delle responsabilità contrattuali, aprendo di fatto un fronte di attenzione che va oltre il semplice episodio e chiama in causa l’efficacia complessiva del servizio.
Intanto, la situazione in città è migliorata anche se restano ancora zone - quelle più periferiche - in cui il ghiaccio copre marciapiedi e parcheggi.
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