Cronaca /
Giovedì 09 Luglio 2026
Sondrio, stalking all’ex compagna: ammonito 44enne di Pescara
Il provvedimento del Questore di Sondrio dopo mesi di telefonate e messaggi minacciosi: all’uomo imposto anche un percorso di recupero.
Lettura 1 min.Sondrio
Il Questore di Sondrio ha emesso un provvedimento di ammonimento nei confronti di un uomo di 44 anni, residente in provincia di Pescara, ritenuto responsabile di reiterati comportamenti molesti e intimidatori nei confronti dell’ex compagna, una giovane donna di origine romena.
Il provvedimento rientra nelle misure di prevenzione previste dalla normativa per contrastare la violenza di genere e domestica, con l’obiettivo di tutelare tempestivamente le vittime prima che le condotte possano sfociare in reati ancora più gravi.
La vicenda è emersa dopo la denuncia presentata dalla donna ai Carabinieri del comune in cui risiede. La vittima ha raccontato di vivere da tempo in un continuo stato di ansia e paura a causa dei comportamenti dell’ex compagno, che, dopo la fine della relazione, avrebbe iniziato a perseguitarla con telefonate e messaggi continui, nonostante la volontà della donna di interrompere ogni contatto.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le insistenti comunicazioni, dal contenuto minaccioso e intimidatorio, avrebbero provocato nella giovane un forte disagio psicologico, costringendola a cambiare radicalmente le proprie abitudini di vita. Per sottrarsi alle persecuzioni, la donna avrebbe anche deciso di trasferire la propria residenza a oltre 700 chilometri di distanza dall’uomo, senza però riuscire a interrompere le condotte moleste.
Sulla base degli elementi raccolti, la Divisione Anticrimine della Questura di Sondrio ha avviato l’istruttoria che ha portato all’emissione dell’ammonimento da parte del Questore. Il provvedimento ha carattere preventivo e mira a impedire la reiterazione di comportamenti persecutori.
La normativa prevede che, qualora il destinatario dell’ammonimento dovesse rendersi nuovamente responsabile di condotte riconducibili alla violenza domestica o agli atti persecutori, si procederà d’ufficio con la segnalazione all’Autorità giudiziaria.
Contestualmente, all’uomo è stato intimato di intraprendere un percorso di recupero presso i servizi specializzati, come previsto dalla legge, con l’obiettivo di prevenire il ripetersi di comportamenti violenti.
L’attività investigativa è stata svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Sondrio in collaborazione con i Carabinieri. Le forze dell’ordine ribadiscono l’importanza di segnalare tempestivamente episodi di molestie, minacce e comportamenti persecutori, considerati spesso “reati spia” che possono rappresentare il preludio a forme di violenza ancora più gravi.
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