Sondrio, bar chiuso per otto giorni: «Situazione di pericolosità sociale»

Nuova chiusura per il Bar Corona di Sondrio. Già nel febbraio 2025 il locale era stato sospeso per schiamazzi e aggressioni.

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Sondrio

Ancora problemi di ordine pubblico al Bar Corona di via Parolo, a Sondrio. Dopo mesi di interventi delle forze dell’ordine, aggressioni, schiamazzi e controlli, per il locale è scattata una nuova sospensione della licenza: questa volta il questore ha disposto la chiusura per otto giorni. Un provvedimento pesante, adottato per impedire «il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale» e garantire la sicurezza pubblica in una zona a pochi passi dal centro cittadino.

Secondo quanto riferito dalla Questura, nel corso dell’ultimo anno le Volanti sono intervenute più volte all’esterno e all’interno del bar per episodi di violenza e disturbo. In diverse occasioni è stata riscontrata la presenza di clienti con precedenti per reati contro il patrimonio, la persona, droga e armi, alcuni anche sottoposti a misure di prevenzione.

A far scattare l’ultimo provvedimento è stato soprattutto quanto accaduto sabato scorso. Davanti al locale un uomo, intervenuto per difendere due ragazze che sarebbero state molestate da due giovani avventori del bar, è stato aggredito dai due con un cellulare rotto usato come corpo contundente. La vittima ha riportato lesioni giudicate guaribili in venti giorni.

Nella stessa serata la titolare del locale è stata denunciata dalla Polizia per somministrazione di bevande alcoliche a minori di 16 anni. Inoltre è stata sanzionata amministrativamente per aver servito alcol anche a ragazzi minorenni tra i 16 e i 18 anni.

Questa mattina gli agenti della Squadra amministrativa della Questura hanno notificato il provvedimento al gestore e affisso all’ingresso del locale l’avviso di sospensione dell’attività. L’area, fanno sapere le forze dell’ordine, continuerà a essere monitorata con controlli costanti anche per verificare il rispetto della misura.

Per il “Corona” non si tratta però del primo stop imposto dalla Questura. Già nel febbraio del 2025 il locale era stato chiuso per cinque giorni dopo una lunga serie di interventi delle Volanti per schiamazzi e aggressioni. In quell’occasione il questore aveva adottato il provvedimento dopo l’ennesimo episodio di violenza avvenuto nel bar.

La sera dell’11 febbraio 2025 i poliziotti erano intervenuti per un uomo in evidente stato di alterazione che urlava contro gli avventori pronunciando frasi sconnesse. Poco prima aveva persino lasciato urinare il proprio cane all’interno del locale. La situazione era poi degenerata: l’uomo, ubriaco, aveva colpito con pugni le vetrate di un esercizio vicino, mandandole in frantumi. Anche allora la Questura aveva parlato di una situazione critica sotto il profilo della sicurezza e dell’ordine pubblico.

La nuova sospensione rappresenta dunque un ulteriore segnale di attenzione da parte delle autorità verso una situazione che da tempo crea preoccupazione tra residenti e commercianti della zona.

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