Cronaca / Sondrio e cintura
Lunedì 08 Giugno 2026
Sondrio, bimbo di sette mesi colpito da un calcinaccio
Attimi di terrore in centro a Sondrio dove un neonato è stato colpito da un frammento di calcinaccio. La mamma lamenta la poca sicurezza nei cantieri cittadini
Lettura 1 min.Sondrio
Attimi di paura nel pomeriggio di lunedì a Sondrio, in pieno centro città, dove un bambino di appena sette mesi è stato colpito da un calcinaccio precipitato dall’alto mentre si trovava nella carrozzina spinta dalla madre lungo via Mazzini, all’altezza del tribunale.
L’episodio è avvenuto nei pressi delle strisce pedonali davanti al Bar Gino. Il piccolo, che stava dormendo, è stato raggiunto di rimbalzo a una gamba da quello che la madre ha descritto come un sasso o un frammento di materiale edilizio caduto dal tetto di un edificio interessato in questi giorni da lavori di manutenzione.
A raccontare l’accaduto è la stessa mamma, una giovane sondriese che ha deciso di rendere pubblica la vicenda per richiamare l’attenzione sulla sicurezza dei pedoni nelle aree interessate dai cantieri. «Stavo spingendo la carrozzina quando è arrivato quello che sembrava un sasso. Per fortuna avevo aperto il parasole e il sasso ci è finito sopra, colpendo mio figlio solo di rimbalzo. Altrimenti lo avrebbe preso in pieno», racconta.
La donna ricorda con precisione quei momenti. «Stavamo passando proprio a fianco del Bar Gino, all’altezza delle strisce pedonali. Stavo aspettando di attraversare la strada ma, visto che stavano arrivando delle auto, sono tornata leggermente indietro sul marciapiede con il passeggino. È stato in quel momento che il materiale è caduto dall’alto».
D’istinto la madre ha immediatamente alzato lo sguardo verso il tetto dell’edificio. «Ho visto che c’erano delle transenne e sentivo martellare. Ho quindi ipotizzato che stessero eseguendo dei lavori».
L’immobile che si affaccia su via Mazzini è infatti oggetto di un intervento di manutenzione. Lo spavento è stato notevole. Il bambino, che fino a quel momento stava dormendo tranquillamente nella carrozzina, si è svegliato di colpo scoppiando in lacrime. «Ovviamente si è messo a piangere. Era molto spaventato e aveva anche fame. A quel punto sono tornata a casa».
Successivamente la mamma ha comunque deciso di rivolgersi al Pronto soccorso per far valutare le condizioni del figlio. Fortunatamente il colpo avrebbe provocato conseguenze lievi e il piccolo non avrebbe riportato ferite gravi. Resta però l’amarezza e la preoccupazione per quanto accaduto. «A me sembra che non ci siano protezioni sufficienti. In ogni caso chi passa lì sotto faccia veramente attenzione», avverte la donna. Un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie e che riaccende il tema della sicurezza nei cantieri situati in aree particolarmente frequentate da pedoni e famiglie, nel cuore della città.
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