Cronaca / Sondrio e cintura
Domenica 12 Luglio 2026
Sondrio, sempre più saracinesche abbassate: ora un questionario per il futuro del centro
Il Distretto urbano del commercio di Sondrio vuole raccogliere dati sullo stato di salute delle attività. Incidono manifestazioni e concorrenza dell’e-commerce
Lettura 2 min.Sondrio
Le serrande abbassate sempre più numerose negli ultimi anni in centro sono il segnale più evidente delle difficoltà che sta attraversando il commercio di vicinato a Sondrio. A pesare sono l’aumento dei costi di gestione, il rincaro delle utenze, il cambiamento delle abitudini di acquisto dei consumatori, la concorrenza dell’e-commerce e delle grandi superfici, ma anche la necessità di investire in innovazione e nuovi servizi.
La fotografia
Un quadro complesso che il Distretto urbano del commercio di Sondrio vuole analizzare scattando una fotografia che parta direttamente dalla voce degli operatori. Fino al 15 luglio commercianti, pubblici esercizi e attività di servizio sono invitati a compilare il questionario promosso dal Distretto urbano del commercio insieme a Confcommercio Imprese per l’Italia – Sondrio. L’indagine rappresenta il primo passo verso la candidatura al nuovo bando della Regione Lombardia dedicato ai Distretti del Commercio e servirà a costruire un progetto il più possibile aderente alle reali esigenze del territorio.
L’obiettivo è raccogliere dati aggiornati sullo stato di salute delle attività economiche cittadine, individuando criticità, bisogni e possibili investimenti sui quali concentrare le future risorse. Le risposte, raccolte in forma anonima, saranno infatti utilizzate per definire gli interventi da inserire nel progetto e orientare un successivo bando per l’assegnazione di contributi a fondo perduto.
Il questionario affronta numerosi aspetti della vita delle imprese. Agli operatori viene chiesto di indicare il ruolo ricoperto nell’attività, la tipologia di esercizio, la situazione dei locali e l’andamento del fatturato nell’ultimo anno.
Le difficoltà
Una parte centrale è dedicata alle difficoltà incontrate nella gestione quotidiana, chiedendo di individuare le criticità ritenute più rilevanti: dalla diminuzione della clientela alla concorrenza dell’e-commerce e dei centri commerciali, dall’aumento dei costi di gestione e delle utenze alla difficoltà di reperire personale qualificato, passando per la scarsa attrattività del territorio, i problemi di liquidità, gli affitti elevati e la necessità di rafforzare competenze e strumenti digitali. L’indagine guarda anche oltre i singoli negozi, chiedendo agli esercenti di valutare il contesto nel quale operano.
Tra gli aspetti considerati ci sono l’offerta di eventi e manifestazioni, la mobilità, la presenza di parcheggi, la qualità degli spazi pubblici, la pulizia della città e la percezione della sicurezza, fattori che incidono direttamente sulla capacità del centro di attrarre residenti e visitatori.
Un altro capitolo riguarda gli interventi che il Distretto potrebbe promuovere per sostenere il commercio.
Il questionario propone di esprimere un giudizio sull’utilità di incentivi per nuove aperture, contributi per la riqualificazione dei negozi, campagne di promozione del territorio, eventi, iniziative condivise tra i commercianti, servizi di assistenza per la partecipazione ai bandi e altre forme di sostegno. Agli operatori viene inoltre chiesto di suggerire ulteriori idee e priorità.
Spazio anche alla formazione, con domande dedicate all’interesse verso corsi su comunicazione digitale, social network, utilizzo dell’intelligenza artificiale, vendita online, gestione amministrativa, allestimento delle vetrine, risparmio energetico, sicurezza e lingue straniere.
L’obiettivo finale è costruire un progetto che parta dalle esigenze reali di chi ogni giorno lavora sul territorio. Più ampia sarà la partecipazione al questionario, più preciso sarà il quadro a disposizione del Distretto per individuare gli interventi necessari a rafforzare la competitività del commercio sondriese e contribuire a ridare slancio a un settore che resta uno degli elementi fondamentali della vitalità economica e sociale della città.
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