Cronaca / Sondrio e cintura
Giovedì 29 Ottobre 2026
Sondrio, frana di Spriana: completato lo scavo della galleria di bypass, sicurezza attesa per il 2028
Conclusi anche i lavori per l’opera di presa del Mallero. Il sindaco Marco Scaramellini: «I lavori proseguono celermente, attendiamo fiduciosi la fine degli interventi».
Lettura 1 min.Sondrio
Un passaggio decisivo per la messa in sicurezza di Sondrio e della Valmalenco. Sono stati completati lo scavo meccanizzato della galleria di bypass e la realizzazione dell’opera di presa delle acque del Mallero, due elementi centrali del sistema progettato per ridurre il rischio legato alla frana di Spriana, il cui potenziale movimento è stimato in 70 milioni di metri cubi. Il traguardo è stato illustrato ai consiglieri comunali durante una visita al cantiere di località Gualtieri, dove sono in corso gli interventi affidati a Cossi Costruzioni, società del gruppo Webuild.
La visita si è svolta venerdì scorso nell’ambito della riunione congiunta delle quattro commissioni consiliari, convocata dal presidente Francesco Romualdi. Presenti per la Giunta gli assessori Carlo Mazza e Simone Del Marco. Dopo una presentazione tecnica dello stato di avanzamento, i consiglieri hanno potuto osservare le opere, compreso l’aeroforo e il piazzale del bypass nella zona della Forra delle Cassandre.
Il sistema ha una funzione strategica: intercettare le acque del Mallero a monte dell’area instabile, convogliarle nella nuova galleria e restituirle all’alveo naturale a valle della zona a rischio. In questo modo, in caso di movimento franoso, sarà possibile trasferire in sicurezza le portate del torrente oltre il tratto potenzialmente interessato dalla frana.
Il cantiere era rimasto fermo a lungo e la sua ripartenza è stata possibile grazie allo stanziamento di 25 milioni di euro da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ottenuto dopo una lunga interlocuzione istituzionale. Il sindaco Marco Scaramellini aveva seguito la vicenda fin dall’inizio del suo primo mandato, nel 2018, sollecitando le risorse necessarie insieme alla Prefettura e al Provveditorato interregionale alle opere pubbliche per la Lombardia e l’Emilia-Romagna.
La riapertura del cantiere era stata ufficializzata nel novembre 2025 dal prefetto Anna Pavone. «Un anno fa si era riaccesa la speranza di vedere conclusa un’opera che consideriamo prioritaria, di vitale importanza per Sondrio», ricorda Scaramellini. «Da allora ho continuato a seguire molto da vicino la vicenda, constatando con sollievo che i lavori proseguono celermente, portati avanti con grande professionalità dall’impresa esecutrice».
Terminato lo scavo della galleria principale e realizzata l’opera di presa, il cantiere è ora impegnato nel rivestimento definitivo del tunnel, nella costruzione della galleria dell’aeroforo, necessaria al corretto funzionamento idraulico del bypass, e nel completamento del tratto finale.
Restano poi da realizzare il sistema di restituzione delle acque al Mallero, attualmente in fase di progettazione esecutiva, e le sistemazioni finali. Seguiranno i collaudi funzionali e le verifiche prima della messa in esercizio dell’intero impianto.
Il cronoprogramma indica il 2028 come anno previsto per la conclusione dei lavori. «Attendiamo quindi fiduciosi la fine dei lavori sulla frana di Spriana, programmata per il 2028, affinché la sicurezza dei cittadini e del territorio sia garantita», conclude il sindaco.
© RIPRODUZIONE RISERVATA