Cronaca / Sondrio e cintura
Mercoledì 04 Febbraio 2026
Sondrio, inaugurato il nuovo centro rifiuti comprensoriale
Il nuovo centro di raccolta rifiuti di via Ventina a Sondrio è realtà. Inaugurato questa mattina, l’ecocentro è già attivo ed è destinato a servire complessivamente tremila abitanti. Dotata di tecnologie avanzate, la struttura punta a migliorare la raccolta differenziata.
Sondrio
Inaugurato, benedetto e già perfettamente funzionante.
Si è presentato questa mattina intorno alle 10, appena dopo la cerimonia di apertura ufficiale, il primo utente del nuovo Ecocentro di via Ventina a Sondrio: una struttura ampia e moderna che consente ai cittadini di conferire i rifiuti direttamente con i propri mezzi, con accesso controllato e riconoscimento automatico dell’utenza tramite carta d’identità o codice fiscale.
A sottolineare l’importanza della giornata, definita una tappa fondamentale per il miglioramento della raccolta differenziata, come ha ricordato l’assessore all’Ambiente del capoluogo Carlo Mazza, erano presenti il sindaco di Sondrio Marco Scaramellini e i colleghi dei Comuni di Albosaggia, Caiolo, Castione e Montagna, che insieme al capoluogo hanno sottoscritto la convenzione di utilizzo. Presenti anche Andrea Portolani, direttore generale di Secam, la società che gestisce il servizio rifiuti in provincia di Sondrio, e il responsabile del settore Ambiente Raffaele Alessandri, oltre ai componenti dell’ufficio tecnico del Comune di Sondrio, ai progettisti di Blu Progetti e all’impresa Della Mina che ha realizzato l’opera.
Prima del taglio ufficiale del nastro, affidato al sindaco Scaramellini, don Remo Bracelli ha impartito la benedizione a una struttura «che – ha detto – dimostra l’attenzione verso il creato».
«Confidiamo che questo centro, che si affianca al nuovo servizio di raccolta dei rifiuti in città, ma che ha un respiro sovracomunale, direi quasi provinciale – ha spiegato l’assessore Mazza – porterà risultati molto importanti. Le aspettative sono quelle di ridurre drasticamente la produzione di rifiuto indifferenziato, o meglio, di aumentare in modo significativo la raccolta differenziata. Sappiamo che dove esistono centri all’avanguardia come questo l’incremento può arrivare fino al 30%. Sondrio sta già seguendo un percorso virtuoso con il porta a porta di tutte le frazioni e con l’introduzione dell’organico, e siamo certi che questo centro darà un ulteriore impulso». Già ora, infatti, dai primi dati relativi all’organico emerge un notevole miglioramento: secondo Mazza, Sondrio non sarebbe più l’ultima provincia lombarda, ma si collocherebbe probabilmente sopra il 70%.
L’Ecocentro è di tipo comprensoriale ed è destinato a servire complessivamente circa tremila abitanti. Per questo, a nome anche degli altri colleghi, il sindaco di Montagna Roberto Menegola ha espresso un ringraziamento al Comune di Sondrio. «Questa è un’opera importante che offre al territorio la possibilità di sviluppare ulteriormente la raccolta differenziata, a tutto vantaggio dell’ambiente. E noi siamo felici di poterne essere parte», ha sottolineato.
All’interno della struttura, lungo la rampa sopraelevata, sono presenti dodici cassoni per la raccolta di numerose tipologie di materiali: rifiuti ingombranti, metallici, verde, frigoriferi, inerti, lavatrici, vetro, legno, carta e cartone. Sotto la tettoia in prossimità dell’uscita viene invece effettuata la raccolta dei rifiuti pericolosi, come vernici, piccoli elettrodomestici, batterie e pile, toner e oli esausti, oltre ai farmaci scaduti. La collocazione sotto copertura serve a evitare che i materiali si bagnino e la formazione di percolato.
Il centro è dotato di videosorveglianza, illuminazione a led e impianto fotovoltaico. All’interno operano addetti di Secam, pronti a supportare gli utenti nelle operazioni di conferimento, che possono comunque avvenire anche in piena autonomia.
Realizzato su una superficie di circa settemila metri quadrati e finanziato nell’ambito del Pnrr, l’Ecocentro rappresenta un esempio concreto di cooperazione tra enti, capace di mettere al centro l’efficienza del servizio pubblico e la tutela dell’ambiente.
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