Sondrio, la scuola parte col piede giusto: cattedre coperte e diverse novità

Le scuole del capoluogo partono con organici quasi completi. Si rinnovano i servizi e si affrontano le criticità logistiche.

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Sondrio

Cattedre quasi tutte coperte, nuovi docenti in organico e diverse novità pronte a partire. Il nuovo anno scolastico si apre con il piede giusto al polo liceale Città di Sondrio e al comprensivo Sondrio Centro, dove ieri le dirigenti Giovanna Bruno e Ombretta Meago hanno fotografato una situazione complessivamente positiva. Per entrambe, dunque, una partenza all’insegna dell’entusiasmo, anche se non mancano alcune criticità, dai trasporti al personale scolastico.

«Emozionata come se fosse il primo giorno, ogni anno per me è un nuovo inizio», racconta Bruno, dirigente del polo liceale. Una soddisfazione legata anche alla crescita delle iscrizioni: le classi prime sono passate dalle 11 dello scorso anno alle 13 attuali. A crescere sono in particolare gli indirizzi di scienze applicate dello scientifico Donegani e il liceo economico sociale, ospitato nella sede del campus al Piazzi Lena Perpenti.

Complessivamente il polo liceale conta 1.133 studenti e studentesse e 125 docenti. Sul fronte degli organici, il quadro è buono, anche se restano alcuni posti da coprire, soprattutto nelle materie scientifiche e nelle lingue: «Stiamo cercando di coprire tutti i posti che mancano. In particolare fatichiamo a trovare docenti per le materie scientifiche, per l’inglese e anche per il francese».

Tra le conferme c’è la sperimentazione del percorso biomedico: «Proseguiamo nel solco della tradizione. La nostra sperimentazione del biomedico riprende». E una delle novità più significative riguarda proprio il ricambio generazionale: «Abbiamo tanti docenti nuovi, appena nominati in ruolo, e forze nuove e giovani arrivate attraverso i concorsi Pnrr. È un ricambio generazionale che fa bene e porta nuovi punti di vista. Per fortuna c’è ancora chi, da giovane, scommette sulla scuola come professione».

Resta invece aperto il capitolo trasporti: «Certo che sì», risponde Bruno parlando delle criticità legate ai collegamenti, con l’auspicio che «i treni funzionino con regolarità». Lo scorso anno, ricorda, è stato impegnativo, mentre «paradossalmente avevamo paura del periodo olimpico, che è stato quello in cui hanno funzionato meglio».

Partenza positiva anche al comprensivo Sondrio Centro, guidato da Ombretta Meago. «Sul fronte degli organici siamo messi molto bene quest’anno. Ci sono solo alcune nomine da completare sul sostegno, ma in linea generale siamo messi veramente bene. Anche alle medie abbiamo praticamente già tutti i docenti e all’infanzia siamo partiti alla grande. Alla primaria c’è solo qualche piccola nomina di supplenza breve». Diverse le novità sul fronte dei servizi. Alle primarie Montalcini e Cederna di Montagna sono operative le nuove mense realizzate dal Comune. Confermato anche servizio di pre-nel plesso Cederna a Montagna Piano, mentre alla primaria di Poggiridenti «debutta il servizio di pre e post-scuola organizzati dal Comune nei locali dell’istituto», rivolti sia ai bambini dell’infanzia sia a quelli della primaria.

Per Meago, però, questo è un anno particolarmente impegnativo: oltre alla guida del comprensivo Sondrio Centro, è stata nominata reggente del Cpia, il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti: «È un anno completamente diverso, ovviamente con la doppia sfida. La reggenza l’ho già avuta anche negli anni passati, però questa tipologia di istituto è un nuovo panorama, tutto da scoprire». Una realtà articolata su tre sedi, Morbegno, Sondrio e Delebio, e due sezioni staccate, a Chiavenna e Tirano, con un’offerta che comprende l’insegnamento dell’italiano agli stranieri e le certificazioni. «È tutto un mondo a parte, però sé sempre scuola», sottolinea Meago. «Professionalmente è anche un’opportunità di arricchire il mio curriculum vitae. Anche al Cpia un inizio positivo. Sono veramente soddisfatta, piena di energie e spero di far bene».

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