Sondrio, Mossini cambia volto: nuovo parcheggio, marciapiede e fermate dei bus

Taglio del nastro per i 21 nuovi posti auto e il percorso pedonale verso il cimitero e Sant’Anna: intervento da 29mila euro finanziato dalla Provincia con fondi Aqst.

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Sondrio

Ventuno posti auto, un nuovo marciapiede e fermate degli autobus rinnovate. Oggi a Mossini il taglio del nastro del parcheggio, a pochi metri dall’incrocio con la strada per la Valmalenco, ha segnato la conclusione di un intervento più ampio, pensato per migliorare la mobilità, l’accessibilità e la sicurezza nella frazione di Sondrio. Una zona che negli ultimi anni ha acquisito crescente rilevanza, anche per la vicinanza alla passerella sulle Cassandre, diventata un punto di richiamo per chi frequenta la parte alta della città. Il nuovo marciapiede corre lungo la strada comunale fino all’attraversamento pedonale sulla provinciale, dando continuità al percorso di chi si sposta a piedi. Un collegamento più sicuro per raggiungere le fermate dei bus e il cimitero, oppure proseguire verso Sant’Anna.

Nell’ambito dei lavori è stata sistemata anche l’altra area di sosta, quella vicino al campo da calcio: il cantiere ha quindi interessato più punti della frazione, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di residenti e visitatori. «Siamo contenti di aver inaugurato questo intervento complessivo – dice il sindaco di Sondrio, Marco Scaramellini che ha tagliato il tricolore insieme agli assessori Simone Del Marco e Maurizio Piasini e alla presenza dei rappresentanti dell’Ufficio tecnico, dei progettisti e dell’ex assessore ai lavori pubblici, Andrea Massera -. Un altro dei tanti lavori realizzati in questi anni nelle frazioni».

Le opere di ampliamento delle aree di sosta nella parte alta della città hanno già interessato Sant’Anna, Ponchiera e Triasso. Ora è arrivato il turno di Mossini, con un intervento particolarmente atteso. I lavori sono durati circa sei mesi, ma l’avvio è stato più difficoltoso di quanto l’amministrazione avrebbe voluto. A rallentare il percorso è stato un iter complesso, soprattutto sul fronte degli espropri. Buona parte dei proprietari aveva accettato l’indennità fissata a 60 euro al metro quadro, consentendo il passaggio di proprietà delle aree con il decreto definitivo firmato dal Comune. Restava però un terreno di proprietà di una società che non aveva aderito alla mediazione: prima di aprire il cantiere è stato necessario sciogliere anche quel nodo. Una fase ormai alle spalle. Con la conclusione delle opere, gli spazi sono ora a disposizione della comunità e il progetto passa dalla lunga trafila amministrativa all’utilizzo quotidiano.

Inserito nel Programma triennale dei lavori pubblici 2025-2027, l’intervento ha un valore complessivo di 29mila euro ed è stato finanziato dalla Provincia con i fondi dell’Aqst. «Il nuovo parcheggio - spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Del Marco - è stato realizzato seguendo le indicazioni che diamo ormai sempre per le nuove aree di sosta: un’area centrale in asfalto e green block in cemento per gli stalli delle auto, oltre ai posti (in questo caso uno) per i mezzi delle persone con disabilità. Un parcheggio che servirà anche per coloro che percorrono la passerella sulle Cassandre». L’impegno per la parte alta della città non si esaurisce con il taglio del nastro di ieri. Nei prossimi giorni il Comune, grazie a un altro finanziamento della Provincia sui fondi Aqst, affiderà lo studio di fattibilità per la sistemazione dell’incrocio per Sant’Anna, davanti al cimitero, in un punto particolarmente critico. Un altro passo per migliorare la viabilità e la sicurezza nella zona.

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