Cronaca / Sondrio e cintura
Venerdì 20 Marzo 2026
Sondrio, stretta sui furti: due fogli di via per i responsabili
Provvedimenti per un 31enne georgiano, accusato di furti in tre negozi Sigma, e una 50enne italiana, coinvolta in un furto a Livigno con complici.
Sondrio
Colpi in serie ai danni dei negozi della provincia e un’azione coordinata delle forze dell’ordine che porta a due provvedimenti di allontanamento. Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e controllo del territorio da parte della Polizia di Stato di Sondrio, che ha disposto due fogli di via obbligatori nei confronti di un uomo di 31 anni di origine georgiana e di una donna italiana di 50 anni, entrambi domiciliati in provincia e ritenuti responsabili di diversi furti.
Il primo provvedimento riguarda un giovane denunciato per furto aggravato dopo aver colpito, nell’arco della stessa giornata, tre punti vendita della catena “Sigma” situati a Novate Mezzola, Berbenno di Valtellina e Morbegno. A far scattare l’intervento è stato il comportamento sospetto dell’uomo all’interno del negozio di Morbegno, dove una commessa lo ha notato mentre occultava alcuni prodotti sotto il giubbotto.
L’immediato intervento dei carabinieri e le successive indagini, supportate dall’analisi delle immagini di videosorveglianza dei diversi esercizi, hanno consentito di ricostruire con precisione i movimenti del 31enne e di attribuirgli la responsabilità dei tre episodi.
Il secondo foglio di via è stato invece emesso nei confronti di una donna coinvolta in un furto avvenuto il 19 settembre 2025 a Livigno. In quell’occasione, i carabinieri erano intervenuti dopo la segnalazione di un commerciante che aveva subito il furto di una stecca di sigarette. L’autore, inseguito dallo stesso titolare, era stato fermato poco dopo dalla pattuglia.
Durante l’intervento erano sopraggiunti anche due complici, tra cui la donna destinataria del provvedimento. Gli accertamenti hanno evidenziato come il gruppo avesse pianificato il colpo, con ruoli distinti per facilitare il furto e l’occultamento della merce. I tre erano stati inoltre notati poco prima con atteggiamenti sospetti anche in una profumeria del centro.
La posizione della 50enne è risultata particolarmente grave: a suo carico emergono precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, oltre a violazioni in materia di stupefacenti e frequentazioni con soggetti pregiudicati.
Sulla base degli elementi raccolti dalla Divisione anticrimine della Polizia di Stato e dall’attività operativa dei carabinieri, il questore di Sondrio ha disposto i fogli di via: per il cittadino georgiano dai territori di Morbegno, Berbenno e Novate Mezzola, con divieto di ritorno per due anni, e per la donna dal Comune di Livigno, con divieto per un anno.
La violazione delle prescrizioni comporta conseguenze penali, con il rischio di reclusione da sei a diciotto mesi e una multa fino a 10mila euro.
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