Cronaca / Sondrio e cintura
Giovedì 04 Giugno 2026
Sondrio: via libera a autovelox su strade provinciali e statali
Il prefetto ha individuato i tratti dove potranno essere installati gli autovelox senza contestazione immediata. La decisione spetta agli enti proprietari delle strade.
Lettura 1 min.Lecco
Nuovo passo avanti sul fronte della sicurezza stradale in provincia di Sondrio. Il prefetto di Sondrio Anna Pavone ha individuato i tratti di strada sui quali sarà possibile installare o utilizzare dispositivi per il controllo della velocità a distanza, i cosiddetti autovelox, senza l’obbligo della contestazione immediata dell’infrazione.
La definizione delle tratte interessate è il risultato di un’articolata attività istruttoria condotta dalla Sezione polizia stradale di Sondrio. Nel corso delle verifiche sono stati valutati diversi elementi, tra cui il livello di incidentalità registrato lungo le strade prese in esame e la possibilità per le pattuglie di effettuare il fermo dei veicoli in condizioni di sicurezza.
Secondo quanto spiegato dalla Prefettura, i tratti inseriti nel decreto rispondono ai requisiti richiesti dalla normativa: da un lato la presenza di situazioni caratterizzate da un elevato rischio di incidenti, dall’altro l’impossibilità o la particolare difficoltà di procedere alla contestazione immediata delle infrazioni senza compromettere la sicurezza della circolazione e degli operatori di polizia.
L’adozione del decreto non comporta automaticamente l’installazione degli autovelox. La decisione spetterà infatti agli enti proprietari delle strade, che potranno procedere all’eventuale collocazione dei dispositivi nel rispetto delle prescrizioni tecniche e normative previste dalla legge.
Le tratte individuate interessano gran parte della principale rete viaria valtellinese e valchiavennasca. Sulla Statale 36, i controlli potranno essere effettuati nei territori comunali di Prata Camportaccio e Chiavenna.
Molto più ampio l’elenco relativo alla Statale 38 dello Stelvio. I tratti inseriti nel decreto si estendono infatti da Ardenno fino a Tirano, interessando i territori di Berbenno di Valtellina, Castione Andevenno, Sondrio, Chiuro, Teglio e Villa di Tirano. In particolare, spicca il lungo segmento compreso tra il 31° e il 45° chilometro nel territorio di Castione, oltre a due ulteriori tratte in corrispondenza del capoluogo sondriese. Sono inoltre compresi diversi tratti nei comuni di Chiuro e Teglio, così come le aree di Villa di Tirano e Tirano, dove il decreto individua più punti nei quali potrà essere effettuato il controllo elettronico della velocità.
Nell’elenco figurano anche alcuni segmenti della variante di Morbegno in direzione nord. Le tratte interessate attraversano i territori di Cosio Valtellino, Morbegno, Traona, Civo, Dazio e Talamona.
Attenzione anche all’Alta Valle. Sulla Statale 301 del Foscagno, infatti, il provvedimento individua diversi tratti compresi tra Valdidentro e Livigno, coprendo una parte significativa della strada che collega il Piccolo Tibet al resto della provincia.
Non mancano infine alcune strade provinciali. Il decreto comprende l’intero tratto iniziale della Sp15 nel territorio comunale di Sondrio, due segmenti della Sp21 nei comuni di Montagna in Valtellina e Teglio e due tratti della Sp30 nei territori di Cosio Valtellino e Talamona.
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