Spaccio e violenze, avviso orale per un 26enne

Un giovane del 2000 residente in provincia è stato destinatario di un avviso orale per violenze e spaccio. L’inosservanza delle prescrizioni può portare a pene detentive e alla sorveglianza speciale.

Sondrio

La Questura di Sondrio ha emesso un provvedimento di Avviso orale nei confronti di un giovane del 2000 residente in provincia, ritenuto soggetto socialmente pericoloso per la reiterazione di comportamenti violenti e legati al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Il ventiseienne era già ampiamente conosciuto dalle forze dell’ordine. Nel corso degli ultimi dieci anni è stato infatti destinatario di almeno dieci denunce per uso personale di droga ed è stato indagato due volte per attività di spaccio. A suo carico figurano inoltre diverse denunce per percosse e lesioni personali aggravate in concorso, anche ai danni di minorenni.

Particolarmente grave uno degli episodi ricostruiti dagli investigatori, nel quale il giovane avrebbe preso parte, insieme ad altri soggetti, al pestaggio di un conoscente. Il gruppo avrebbe agito travisato e utilizzando bastoni per colpire la vittima.

Con l’applicazione dell’Avviso orale del questore, al giovane è stato intimato di modificare il proprio comportamento. L’eventuale inosservanza delle prescrizioni potrà comportare conseguenze penali, con pene che vanno dalla reclusione da uno a tre anni e una multa da 1.549 a 5.164 euro, e potrebbe costituire il presupposto per un aggravamento della misura di prevenzione fino all’eventuale applicazione della Sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, che prevede limitazioni relative agli orari di uscita, ai luoghi frequentabili e alle persone con cui mantenere contatti.

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