Cronaca / Sondrio e cintura
Mercoledì 04 Marzo 2026
Stalking: il questore di Sondrio ammonisce due uomini
Nei guai un cinquantenne che perseguitava la ex e un 73enne che offendeva e molestava la sorella
Prosegue l’attività della Polizia di Stato di Sondrio nel contrasto agli episodi di stalking e molestie. Nei giorni scorsi il questore ha adottato due provvedimenti di ammonimento nei confronti di altrettanti uomini residenti in provincia, accusati di comportamenti persecutori nei confronti di due donne.
L’intervento rientra nelle misure di prevenzione previste dalla normativa contro gli atti persecutori, con l’obiettivo di garantire una tutela rapida alle vittime che vivono in uno stato di ansia e paura tale da modificare le proprie abitudini di vita.
Il primo provvedimento riguarda un uomo di 50 anni, domiciliato in provincia di Sondrio, ritenuto responsabile di comportamenti persecutori, offensivi e molesti nei confronti della ex compagna. Nonostante la fine della relazione, l’uomo avrebbe più volte cercato di incontrare la donna nei luoghi da lei frequentati, arrivando anche a presentarsi presso l’abitazione di familiari della vittima. Alle molestie si sarebbero aggiunte numerose telefonate e l’invio insistente di messaggi offensivi e minacciosi, dal contenuto aggressivo e denigratorio.
Il secondo ammonimento è stato invece emesso nei confronti di un uomo di 73 anni, anch’egli residente in provincia di Sondrio, accusato di comportamenti persecutori nei confronti della sorella. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le condotte sarebbero iniziate già nel 2020 e sarebbero diventate nel tempo sempre più aggressive, provocando nella donna un grave e persistente stato di ansia.
L’uomo, oltre a rivolgere alla vittima insulti e offese anche davanti ad altre persone, avrebbe iniziato a fotografarla e filmarla in diversi momenti della giornata, sostenendo di voler raccogliere materiale per un eventuale contenzioso legale. In un episodio sarebbe arrivato anche ad aggredirla fisicamente, colpendola con pugni al volto e calci in varie parti del corpo.
La Questura ricorda che l’ammonimento del questore rappresenta una misura preventiva: se i soggetti ammoniti dovessero reiterare comportamenti persecutori o molesti, scatterebbe automaticamente la denuncia d’ufficio all’autorità giudiziaria.
I provvedimenti sono stati adottati dopo le segnalazioni delle vittime e l’attività di verifica svolta dal personale della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Sondrio.
Dalla Questura arriva infine un appello: è fondamentale che chi subisce abusi, minacce o violenze si rivolga alle Forze dell’Ordine per segnalare le situazioni di pericolo e trovare tutela e assistenza.
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