Cronaca / Sondrio e cintura
Mercoledì 21 Ottobre 2026
Tari, problemi per il pagamento. Molti avvisi sono in ritardo
Il disagio si sta verificando in molti comuni del Sondriese. Viene consigliato di rivolgersi agli uffici comunali o al gestore del servizio
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Consegna degli avvisi di pagamento della Tari in ritardo. È quello che sta accadendo in diversi Comuni del Sondriese, da Berbenno a Montagna, ad Albosaggia, dove sono state segnalate difficoltà nella ricezione dei bollettini.
Situazioni, queste, diverse nella gestione del servizio (Montagna e Albosaggia attraverso Secam che lo ha affidato alla società San Marco, mentre a Berbenno ci pensa il Comune), ma, pare, con un denominatore comune: le criticità sarebbero nel recapito della corrispondenza.
Ecco perché le amministrazioni sono corse ai ripari invitando chi non avesse ancora ricevuto la comunicazione a rivolgersi agli uffici competenti per verificare la propria posizione e ottenere una copia dell’avviso, così da evitare ulteriori disagi nella gestione dei pagamenti. Un problema che riguarda un adempimento che interessa migliaia di contribuenti e che, in alcuni casi, rischia di creare ulteriori complicanze soprattutto a chi riceve l’avviso cartaceo e si trova a ridosso delle scadenze di pagamento.
Come spiegano, e specificano, dal municipio di Albosaggia, «l’invio degli avvisi di pagamento della Tari, anche se quest’anno sono stati spediti da San Marco su incarico di Secam, viene fatto a più della metà degli utenti, circa 1.000, via email o Pec. Ai restanti contribuenti, più o meno 850, che non hanno una casella di posta elettronica, l’invio è via posta ordinaria. Purtroppo San Marco ha spedito tardivamente le bollette, pertanto ci sono persone che stanno ricevendo oltre la scadenza della prima rata». In questo caso San Marco avrebbe consegnato a Poste Italiane a metà settembre, «a tanti cittadini è arrivata, a molti no».
A Berbenno il Comune, con avviso sulla pagina istituzionale, ha comunicato che gli avvisi di pagamento della Tari relativi sono stati spediti, «ma che si sono verificate criticità nel recapito della corrispondenza da parte di Poste Italiane». Motivo per cui l’invito ai cittadini «a controllare che sulla propria cassetta postale siano riportati in modo chiaro e leggibile i nominativi corretti, così da agevolare la consegna dei documenti ed evitare disguidi». Chi non avesse ricevuto l’avviso può rivolgersi all’ufficio Tributi «per verificare la propria posizione e ottenere un duplicato».
Anche a Montagna l’amministrazione comunale ha avvisato i contribuenti, sia sui canali istituzionali che su piattaforma Whatsapp che i social, «della possibilità di ricevere gli avvisi Tari in ritardo». Anche in questo caso, come ad Albosaggia, il servizio di posta è stato affidato a Secam tramite San Marco e il passaggio al nuovo gestore potrebbe aver comportato tempi più lunghi per la spedizione e la consegna», precisando tuttavia che la scadenza per il pagamento resta fissata la scadenza della prima rata al 31 ottobre.
Resta quindi da chiarire, caso per caso, in quale fase della procedura si siano verificati i rallentamenti. Nel frattempo, ai cittadini che non hanno ricevuto l’avviso viene consigliato di contattare tempestivamente gli uffici comunali competenti o il gestore incaricato, così da verificare la propria posizione e ottenere una copia del documento senza attendere ulteriormente la consegna postale.
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