Tirano: via entro fine anno ai lavori nell’area del Rodùn

L’area diventerà un punto strategico per pullman e autobus. Il piano prevede ampi spazi verdi e pavimentazione drenante.

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Tirano

Fra settembre e ottobre verrà consegnato l’intervento di riqualificazione dell’area del Rodùn di Tirano, poi seguirà la gara per l’affidamento dei lavori e l’avvio del cantiere già entro la fine dell’anno. «Un obiettivo strategico, che nessun’altra amministrazione precedente ha mai preso in considerazione con il necessario impegno, tant’è che ormai da decenni l’area versa in uno stato di totale abbandono», come ha spiegato il sindaco, Stefania Stoppani, nella sua risposta all’interrogazione dell’opposizione “Rinnova Tirano”.

Dopo il parcheggio olimpico per i pullman, il Rodùn all’ingresso di Tirano si appresta a divenire l’hub principale di sosta all’ingresso della città. «Il Rodùn è uno dei punti più strategici della città: si trova a pochi minuti a piedi dalla basilica della Madonna di Tirano, è direttamente collegato al Sentiero Valtellina e al vicino parco San Michele, è servito dal trasporto pubblico e si affaccia su un asse viario che rappresenta un naturale punto di accesso alla frazione di Madonna – afferma Stoppani -. Riqualificare quest’area significa creare un luogo di accoglienza ordinato, funzionale e decoroso, capace di valorizzare uno dei principali poli turistici, religiosi e culturali della città che si trova ad appena 200 metri in linea d’aria». L’area interessata dai lavori misura circa 18.000 metri quadrati ed è stata progettata con una distribuzione equilibrata delle superfici, visto che, oltre agli spazi destinati alla pavimentazione drenante in green block per gli stalli di sosta (per circa mq. 4.300), agli spazi occupati per le corsie di manovra (per circa 6.500 mq) e gli spazi destinati all’area autobus con pavimentazione in ghiaia (per circa 2.300 mq), l’intervento prevede ben oltre 4.300 mq sistemati a verde, con filari alberati, cortine vegetali, aiuole e aree attrezzate e circa 400 mq di percorsi pedonali. «Proprio perché l’area non è densamente edificata e perché da decenni versa in condizioni di sottoutilizzo, essa rappresenta la collocazione più idonea per un’infrastruttura di servizio di questo tipo – prosegue -. Il dimensionamento dei parcheggi non è una scelta casuale né isolata. Esso si inserisce nella più ampia riorganizzazione della mobilità cittadina che quest’amministrazione sta portando avanti fra piazza Basilica, via Elvezia e l’intero sistema della sosta urbana, per decongestionare il traffico e aumentare il benessere di tutti. Il nuovo parcheggio consentirà anche di compensare la chiusura dell’area di via Elvezia, utilizzata per anni come parcheggio improprio da parte dei lavoratori frontalieri. Per quanto riguarda gli autobus, l’area del Rodùn consentirà una razionalizzazione dell’attuale sistema di sosta, migliorando sicurezza, accessibilità e organizzazione complessiva rispetto alla situazione attuale che vede i bus dislocati in aree non dedicate». Quanto alla gestione, il progetto è predisposto per un sistema automatizzato coerente con le altre aree di sosta a pagamento presenti sul territorio comunale. Le modalità di funzionamento saranno naturalmente definite nelle successive fasi amministrative. Sotto il profilo urbanistico, geologico, ambientale e paesaggistico l’area è stata oggetto di approfondite verifiche tecniche e delle necessarie relazioni specialistiche, senza che emergessero criticità tali da impedire l’intervento. L’unica porzione soggetta a specifica verifica regionale riguarda circa 330 metri quadrati ricadenti nella fascia di rispetto del torrente Poschiavino, per i quali verranno acquisiti tutti i necessari pareri.

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