Cronaca / Sondrio e cintura
Giovedì 19 Febbraio 2026
Valanghe, l’allerta del Soccorso Alpino: pericolo forte su gran parte delle montagne lombarde
Il grado è 4 su Retiche, Orobie, Adamello e Prealpi lecchesi. La raccomandazione è quella di pianificare con estrema cura ogni uscita, evitando pendii ripidi e itinerari esposti. In Valtellina quattro morti in due settimane
È massima allerta sulle montagne lombarde dopo le intense nevicate degli ultimi giorni. Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico richiama escursionisti e sci alpinisti alla prudenza, sottolineando che il pericolo di valanghe ha raggiunto livelli elevati su buona parte del territorio regionale. In particolare il grado è 4, forte, su Retiche, Orobie, Adamello e Prealpi lecchesi, mentre si attesta a 3, marcato, su Prealpi comasche, bergamasche e bresciane. Resta 2, moderato, in Appennino pavese e Prealpi varesine.Le abbondanti precipitazioni nevose, accompagnate dal vento e da variazioni termiche, hanno determinato la formazione di accumuli instabili e lastroni che possono cedere al passaggio di una singola persona. Il Soccorso Alpino evidenzia come nelle ultime settimane si siano verificati numerosi incidenti anche con un grado di pericolo inferiore rispetto a quello attuale, segnale di una situazione che richiede attenzione costante e scelte ponderate. La raccomandazione è quella di pianificare con estrema cura ogni uscita, evitando pendii ripidi e itinerari esposti, e valutando con grande cautela anche l’attraversamento di canali e valloni a quote più basse che potrebbero essere interessati da distacchi partiti più in alto. In Valtellina il bilancio è drammatico: quattro morti in pochi giorni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA